Dipendenti pubblici, gli stipendi crescono poco
29 settembre 2011 da Federico D
Sono tra le categorie più denigrate d’Italia, soprattutto quando si tratta di soldi pubblici.
Ma ora scopriamo che gli stipendi dei dipendenti statali nel 2010 sono cresciuti di una media inferiore a quella dell’inflazione in Italia e quindi il pubblico impiego sta diventando sempre più povero, anche se relativamente.
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Informatica e
Arriva un’importante stretta dall’Unione Europea riguardante le pensioni: se il nostro paese non allineerà l’età pensionabile tra uomini e donne nel settore pubblica, allora dovrà subire un’ulteriore deferimento alla Corte di giustizia europea.
Come tutti gli italiani avranno avuto modo di appurare, da qualche giorno è finalmente possibile richiedere, in forma del tutto gratuita, la nuova casella di posta certificata che permetterà di stabilire un nuovo di rapporto (molto più celere e diretto) tra Pubblica Amministrazione e cittadino.
Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha dichiarato tramite una nota di governo che dall’ottobre 2008 al settembre 2009 i nuclei familiari italiani hanno sensibilmente diminuito ogni tipo di spese superflue e investimenti, aumentando così la loro propensione al risparmio.
Il Codacons stavolta fa sul serio: sfruttando la nuova misura introdotta in Italia, ovvero la class action, a favore della protezione dei diritti dei consumatori, ha permesso di lanciare azione collettiva su azione collettiva.
Il nuovo servizio che ricorderà, tramite dei messaggini sul cellulare, le scadenze fiscali, la data di pagamento di una multa o il canone rai, sarà presto attivo.
Un sistema, all’interno della P.a., che consenta di valutare i gradi di rischio corruzione. E’ la proposta lanciata dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, in un intervento sul Sole 24 ore. ”Considerando il fatto che la gestione e la valutazione del rischio è quasi sconosciuta nelle P.a. nessun ente sarà in grado subito di garantire una corretta gestione del rischio di corruzione. Si potrà prevedere una gradualità sull’introduzione del sistema”, spiega il ministro. Secondo cui ”è necessario lavorare sulla prevenzione e creare le condizioni perché il rischio di corruzione diminuisca e diminuisca rapidamente.
L’Amministrazione finanziaria è tornata a pronunciarsi in merito alla questione della disciplina da applicare alle imprese “regolamentate”, le quali operano a tariffa nel settore dei pubblici servizi, in relazione all’Irap: tali imprese e tali servizi, infatti, devono essere considerati esclusi dalle misure dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive che riguardano il cuneo fiscale e contributivo.
Con questi ritmi nella
Per andare in pensione nella pubblica amministrazione occorreranno 40 anni di contributi, contando anche l’eventuale contribuzione figurativa come i riscatti della laurea o del periodo di leva. Almeno dal 2009 al 2011. «Salvati» solo magistrati, professori universitari e dirigenti medici responsabili di struttura complessa.
Per andare in
Tagliare i bonus. Un ritornello che si è sentito più volte nel corso di questi mesi. Molte società (soprattutto nel settore finanziario) hanno preso questa decisione. Sia per «motivazioni etiche» (gli azionisti e l’opinione pubblica non prenderebbero bene la scelta di premiare manager che con la loro spregiudicatezza hanno contribuito a mettere in crisi l’azienda). Che per ragioni di «risparmio». E non ultimo per ragioni di rispetto verso i contribuenti.
Allarme corruzione nella pubblica amministrazione da parte della Corte dei Conti. «I controlli interni ed esterni sull’amministrazione non sono pienamente adeguati, vi è un’attuale situazione di scarsa loro efficacia, di pochezza di effetti concreti», ha sottolineato il presidente della magistratura contabile Tullio Lazzaro nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.