Polizze auto in continuo aumento
17 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
Ancora una volta alcune stime condotte sul mercato delle assicurazioni auto confermano l‘indiscriminato e selvaggio aumento del prezzo a danno, ovviamente, di utenti e consumatori.
A rivelarlo i dati pubblicati dall’ Osservatorio Auto, progetto nato dall’impegno dalla nota Associazione Italiana Brokers
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L’Istat ha diffuso i dati sull’inflazione nel mese di febbraio: i segnali sono finalmente confortanti visto che l’incremento sembra un po’ arginato.
Vogliamo segnalare la presenza in Internet di un nuovo interessante servizio interamente dedicato a tutti i consumatori che abitano sul territorio italiano.
Continuano a salire i prezzi che riguardano l’oro nero. Dopo una settimana di crescita, continuano ad aumentare i prezzi del petrolio, che ripetono gli stessi guadagni dei giorni scorsi. Una marcia, quella del greggio, che non conosce veramente pause, raggiungendo anzi gli 80 dollari al barile,
I prezzi dei beni di prima necessità salgono in tutta Europa.
La festa di
Dopo le polemiche suscitate dall’indagine ISTAT sui rincari sempre più ingestibili da affrontare, la Cia dichiara che nel 2009 il settore dei prodotti domestici e alimentari è rimasto fondamentalmente stabile ,preventivando però per il 2010, svariati rincari pari allo 0,4% .
Quest’anno i prezzi degli articoli natalizi sono veramente alle stelle. E questo avrà certe ripercussioni sulle abitudini degli italiani, che da sempre ogni anno si dilettano a decorare la propria casa, facendo l’ albero ed il presepe e non solo.
Per il terzo semestre consecutivo calano i prezzi delle case, assieme a quelli di negozi e uffici. Per il segmento residenziale la flessione dei valori si è riscontrata già dal II semestre 2008, mentre i segmenti degli immobili per le attività economiche hanno presentato riduzioni solo a partire dal 2009. Tuttavia occorre sottolineare che il calo dell’ultimo semestre è inferiore a quello del semestre precedente e in ogni caso la diminuzione totale è nettamente inferiore a quella sin qui verificatasi in altri paesi.
Nelle future bollette, e comunque ben prima dell’applicazione dei prezzi biorari, si potranno trovare le informazioni sui propri consumi, divisi secondo le due diverse fasce orarie fasce “F2 e F3” oppure “F1”. Queste informazioni permetteranno di conoscere come sono ripartiti i propri consumi nelle due diverse fasce orarie (più o meno costose) e come i nuovi prezzi biorari potranno influenzare la propria spesa per l’energia elettrica.
I prezzi dell’oro, all’oncia, sono oramai ad un tiro di schioppo dalla soglia record dei $ 1.200; nella mattinata, infatti, sui mercati asiatici, il metallo giallo, sempre più prezioso, ambito ed acquistato, ha aggiornato il record storico sul livello dei 1.192 dollari l’oncia.
Al giorno di Natale manca poco più di un mese e mezzo e sono certa che molti di voi a breve cominceranno a muoversi per cercare regali, addobbi &Co. Indubbiamente la grave crisi economica che ancora è presente nel nostro paese (e che non si sa quando finirà) avrà un ruolo molto importante e si dovranno fare delle rinunce; questo però non deve significare rassegnarsi ma piuttosto cercare soluzioni alternative.
A causa dell’aumento dei prezzi nel settore dei servizi, in Italia per il mese corrente l’inflazione è tornata a salire; l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in base alla stima preliminare, ha infatti rilevato che ad ottobre l’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,3% su base annua e dello 0,1% rispetto allo scorso mese di settembre.
Quali sono le mete invernali più economiche per i turisti italiani in questo periodo dell’ anno? A fornire questi dati è stata una classifica di Hotels.com che rileva il mutamento dei prezzi degli alberghi in tutto il mondo. Le camere d’albergo più economiche del pianeta si trovano in una meta nuova e singolare del
In Italia la rete di distribuzione dei carburanti è inefficiente e comporta a carico degli automobilisti esborsi “extra” che su base annua superano ampiamente i cento euro. In merito nelle ultime ore sono intervenute sia il Codacons, sia Codici, che lamentano il divario persistente dei prezzi praticati alla pompa nel nostro Paese rispetto al resto d’Europa.
Il turismo in Italia sembra essere in notevole calo soprattutto se rapportato agli anni 70 momento di grande vitalita’ per il
Il Mezzogiorno perde terreno anche in termini di potere di acquisto delle famiglie.
Nonostante il maxi rialzo dai minimi di 7 mesi fa, i titoli quotati a Wall Street restano molto attraenti per chi vive da questa parte dell’oceano. Complice è ovviamente il tonfo del dollaro. Fuori dai confini americani gli investitori stanno comprando a piene mani i titoli delle societa’ dell’indice S&P500, quotate ancora a prezzi altamente vantaggiosi, approfittando del loro potere d’acquisto senza precedenti dovuto alla perdita di valore del dollaro, il cui calo sui mercati si protrae ormai da ben sette mesi.