Al ritorno dalle vacanze nuova stangata per le famiglie italiane
26 agosto 2010 da Pask
I libri scolastici e le spese di casa saranno sempre più cari. Sicuramente non sarà un ritorno dalle vacanze troppo felice per le famiglie dato che, in base ai dati raccolti dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori, dovranno fare i conti con un nuovo ciclo di rialzi che si verificherà nel prossimo periodo autunnale e invernale.
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Per quanto attiene al fronte dei costi i consumatori possono tirare, finalmente, un sospiro di sollievo, perché a quanto pare a partire dal prossimo mese di Ottobre potrebbe esserci un consistente abbassamento dei costi per la bolletta del gas.
L’inflazione, nel mese di maggio, ha subito una battuta d’arresto, fermandosi all’1,4%, circa 0,1 punti percentuali in meno in confronto al mese precedente.
Tutti i genitori con figli in età scolastica sanno, purtroppo a loro spese, che a settembre (puntuale e immancabile) arriva il famoso “salasso scolastico” dovuto all’acquisto sempre più caro dei libri scuola e articoli di cancelleria.
Si ritorna a parlare di consumi e di energia elettrica, dato che, a breve si procederà all’attivazione dei nuovi prezzi biorari validi per tutti gli utenti.
L’Antitrust mette nuovamente sotto torchio il complesso mondo delle assicurazioni che negli ultimi mesi sembrano nascondere numerosi punti oscuri a danno dei consumatori.
Dopo la relativa tranquillità, quasi una tregua, che si è avuta durante le vacanze di Pasqua, il prezzo della benzina continua a riprendere quota, con la Q8, in particolare, che raggiunge e supera 1,42 euro al litro. Secondo quanto recita l’abituale rilevazione della Staffetta Quotidiana, la Q8 porta la benzina a salire di 1,5 centesimi, ma anche il gasolio, che aumenta di 2 centesimi, arrivando a 1,259 euro al litro.
Come annunciato, purtroppo per noi, la pasqua e i suoi dolci non ci eviteranno cattive sorprese da un punto di vista economico, infatti numerosi sono i rincari previsti soprattutto sui prodotti alimentari quali uova di cioccolato e colombe.
I dati Istat per marzo, confermano il trend negativo di questi primi mesi del 2010: aumenta ancora l’inflazione, adesso arrivata al +1,4% annuo, contro un 1,2% del mese di febbraio. E’ quanto comunicato dall’Istat, che ha diffuso una stima preliminare.
Evidentemente il periodo negativo della nostra economia non ha intenzione di fermarsi, così anche bollette e spese familiari diventano sempre più salate.
Il bilancio di lungo periodo, riguardante il 2010, per chi è proprietario di un immobile residenziale, e per chi vuole acquistare una casa in Italia comincia, dopo molto tempo, ad attestarsi su dati positivi. La tendenza prevista per il 2010 e per l’anno prossimo sottolinea infatti come in Italia la differenza tra le varie città risulta netta e può cambiare anche in modo notevole il timing di investimento.
Ancora una volta alcune stime condotte sul mercato delle assicurazioni auto confermano l‘indiscriminato e selvaggio aumento del prezzo a danno, ovviamente, di utenti e consumatori.
L’Istat ha diffuso i dati sull’inflazione nel mese di febbraio: i segnali sono finalmente confortanti visto che l’incremento sembra un po’ arginato.
Vogliamo segnalare la presenza in Internet di un nuovo interessante servizio interamente dedicato a tutti i consumatori che abitano sul territorio italiano.
Continuano a salire i prezzi che riguardano l’oro nero. Dopo una settimana di crescita, continuano ad aumentare i prezzi del petrolio, che ripetono gli stessi guadagni dei giorni scorsi. Una marcia, quella del greggio, che non conosce veramente pause, raggiungendo anzi gli 80 dollari al barile,
I prezzi dei beni di prima necessità salgono in tutta Europa.
La festa di
Dopo le polemiche suscitate dall’indagine ISTAT sui rincari sempre più ingestibili da affrontare, la Cia dichiara che nel 2009 il settore dei prodotti domestici e alimentari è rimasto fondamentalmente stabile ,preventivando però per il 2010, svariati rincari pari allo 0,4% .