Decreto legge sugli incentivi: si rafforza anche la lotta all’evasione fiscale
5 marzo 2010 da Pask
Ci saranno molte novità nel decreto legge riguardante il pacchetto degli incentivi per i vari settori in crisi dell’economia italiana.
Le ultime indiscrezioni di Apcom, parlano di un rafforzamento nel combattimento all’evasione fiscale e ai paradisi fiscali, che sono quei paesi che si caratterizzano per un regime fiscale assai tenue o addirittura nullo, per i propri cittadini e per la non disponibilità allo scambio di informazione e dati con le amministrazioni finanziarie degli altri paesi.
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Il settore auto è sempre al centro dell’attenzione e delle discussioni nel nostro paese.
A quanto pare il governo sta per varare nuove e interessanti misure volte a combattere l’analfabetismo informatico che continua ad affliggere il nostro caro “Bel Paese”.
L’Agenzia delle Entrate, con una delle ultime risoluzioni, la 7/E del 12 febbraio 2010, ha stabilito che il bonus fiscale del 36% per le spese di ristrutturazione del patrimonio edilizio, resta valido anche per i lavori effettuati nelle zone comuni presenti in condominio.
Nel resto dell’Unione Europa gli incentivi auto previsti per il 2010 sono già stati erogati e si attende che, anche in Italia, il Governo attui finalmente un incontro che chiuda definitivamente la negoziazione in merito.
L’Agenzia delle Entrate, perfettamente in linea con le attese, ha reso noto in data odierna d’aver pubblicato on line una risoluzione, la numero 280/E, disponibile sul sito Internet dell’Amministrazione Finanziaria, con la quale, in via ufficiale, il Fisco ha premiato l’eccellenza con tasse zero sugli incentivi destinati ai giovani studenti meritevoli.
In un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Tempo” il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ha parlato in termini positivi degli incentivi che hanno notevolmente aiutato un mercato, come quello dell’auto, in forte crisi. Grazie alla politica di stimoli le immatricolazioni sono state riportate ai livelli del 2008, Scajola si è detto fiducioso che l’anno si chiuderà con una perdita limitata al 3% rispetto all’anno passato.
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: “la mancata introduzione della cedolare secca sui redditi da locazione è un grave errore di politica economica in cui incorre il Governo; soprattutto in questo momento di seria crisi economica.
Presentato il piano Chrysler, adesso per Fiat è arrivato l’ora della verità. Nei prossimi mesi si misurerà come il mercato americano accoglierà l’ambizione della casa italiana di rilanciare il marchio storico americano. E per il risparmiatore italiano, è arrivato il momento di domandarsi se conviene comprare il titolo. L’azione Fiat ha corso molto negli ultimi mesi. In sei mesi la performance è del 35% al valore di 10,7 euro. Su base annua il guadagno è di quasi il 75%. Ma la distanza dai massimi assoluti è ancora ampia. A questi valori il titolo costa meno della metà di quanto valeva a luglio 2007, quando l’azione sfiorò i 24 euro.
In controtendenza a un mercato ancora in rosso il titolo Fiat registra un rialzo di quasi due punti percentuali all’indomani della presentazione del nuovo piano 2010-2014 di Chrysler.
Il debito italiano è preoccupante. Lo ha ribadito oggi il commissario Ue agli Affari Economici, Joaquin Almunia, nel corso della presentazione delle nuove stime della Commissione. Almunia ha confermato che la prossima settimana verranno rese note le raccomandazioni per la correzione del deficit anche per l’Italia. Uno dei problemi fondamentali è, appunto, secondo Almunia, quello del peso degli oneri del debito “che sono pari al 5% del prodotto, un livello superiore a qualsiasi altro Paese”.
Decine di consumatori, da diverse parti d’Italia, hanno denunciato il difetto strutturale della propria auto, una Peugeot 207 ecoline gpl/benzina: il motore si spegneva improvvisamente durante la marcia, spesso (ma non solo) se alimentato a gpl e con il condizionatore acceso. Alcuni proprietari dell’auto si sono rivolti al proprio concessionario nei mesi scorsi, segnalando il difetto.
A Roma e nel Lazio, con esclusione della provincia di Viterbo, si avvicina a grandi passi l’appuntamento con lo spegnimento totale e definitivo del segnale analogico televisivo, ragion per cui tutti i canali nazionali saranno visibili nelle aree interessate solo attraverso la nuova tecnologia del digitale terrestre.
Strada spianata per gli eco-incentivi auto. Almeno per le auto a GPL e metano. Ad annunciarne il rifinanziamento il sottosegretario Stefano Saglia, che prevede anche alcuni miglioramenti alle misure di sostegno al comparto. Non si hanno per il momento notizie delle auto elettriche. Per il sottosegretario “al momento non c’è incentivazione da parte del governo. Siamo ancora nella fase di sperimentazione”, ha aggiunto, rendendo noto che il progetto di legge sul metano ha avviato oggi l’iter presso la Commissione Attività Produttive della Camera.
La Banca d’Italia non ha tardato a dire la sua riguardo il provvedimento fiscale più controverso dell’ultimo periodo. Così, mentre Di Pietro parla dello scudo fiscale come lavatoio mondiale della criminalità organizzata, Bankitalia manifesta il suo dissenso. E sembra che il dissenso sia fondato sui numeri: l’istituto di via Nazionale ha rilevato anche un incremento dell’evasione fiscale.
Il governo prevede di stanziare tra i 60 e gli 80 milioni di euro per il Fondo nazionale per l’Innovazione delle piccole e medie imprese. Lo ha annunciato il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, sottolineando che per le piccole e medie imprese, ”il tessuto
Ampliata l’esenzione alla redazione della
Dopo il successo ottenuto dal “bonus” per l’acquisto delle biciclette – che risulta già in fase di esaurimento – ora tocca ai ciclomotori. Da lunedì 5 ottobre, chiunque acquisterà un ciclomotore nuovo potrà usufruire degli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente.
ROMA, 4 OTT – “Bisogna dissipare l’idea che dopo la crisi tutto continuerà a funzionare come prima. Il mondo è cambiato e le nuove regole sono un punto cruciale”. E’ Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia a dirlo. In una conferenza stampa tenuta a Istanbul in qualità di presidente del Financial Stability Board, ha aggiunto che “la ripresa dopo la crisi sarà molto lenta e fragile, con un livello di disoccupazione in crescita ovunque”.