Incentivi: adesso il decreto è legge con l’approvazione del Senato
20 maggio 2010 da Pask
Il decreto legge riguardante gli incentivi ha passato l’esame del Senato, che ha approvato la fiducia al governo con 163 voti a favore e 134 contrari. L’effetto è stato quello di convertirlo in legge.
In ogni caso la maggior parte degli incentivi sono già terminati precedentemente a questa approvazione definitiva.
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Gli incentivi vanno a ruba: già il 93,7% degli aiuti governativi per quanto riguarda motocicli e nautica è già stato erogato.
Con il decreto incentivi, il governo aveva introdotto degli aiuti anche in favore dei giovani che volevano acquistare una linea adsl ad alta velocità.
Come si sa è stata approvata con proroga, la famosa detrazione fiscale del 55% volto a promuovere e a garantire uno sgravo di considerevole portata mirato ad incentivare il risparmio energetico legato a quattro macroambiti di intervento, per ognuno dei quali è previsto, però un tetto massimo di spesa effettuabile con relativo sgravio fiscale.
Ecco alcune utili indicazioni per utilizzare gli incentivi contenuti nel provvedimento governativo, recentemente entrato in vigore, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Come oramai noto a tutti, dal 15 Aprile si darà ufficialmente il via ai famosi incentivi stanziati per poter acquistare prodotti quali elettrodomestici, auto e moto che garantiscono un funzionamento a basso consumo energetico, garantendo un minor costo sulle bollette e una ancata emissione di Co2 nell’atmosfera.
Per coloro che ancora non ne fossero a conoscenza, ricordiamo che Il Decreto Legge 25 marzo 2010 n. 40 ha stanziato una cifra di ben 60 milioni di euro da destinare all’acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica.
Comunichiamo a tutti i cittadini che oggi, 31 Marzo, scade il termine entro il quale si può presentare domanda per le detrazioni del 55% valide per la riconversione della produzione energetica e per tutti gli interventi di risparmio energetico effettuabili nelle abitazioni.
Abbiamo visto nei giorni scorsi (
Il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha ribadito come nel fondo degli aiuti per rilanciare l’economia, saranno presenti degli incentivi anche per i motoscafi e le macchine agricole.
Ci saranno molte novità nel decreto legge riguardante il pacchetto degli incentivi per i vari settori in crisi dell’economia italiana.
Il settore auto è sempre al centro dell’attenzione e delle discussioni nel nostro paese.
A quanto pare il governo sta per varare nuove e interessanti misure volte a combattere l’analfabetismo informatico che continua ad affliggere il nostro caro “Bel Paese”.
L’Agenzia delle Entrate, con una delle ultime risoluzioni, la 7/E del 12 febbraio 2010, ha stabilito che il bonus fiscale del 36% per le spese di ristrutturazione del patrimonio edilizio, resta valido anche per i lavori effettuati nelle zone comuni presenti in condominio.
Nel resto dell’Unione Europa gli incentivi auto previsti per il 2010 sono già stati erogati e si attende che, anche in Italia, il Governo attui finalmente un incontro che chiuda definitivamente la negoziazione in merito.
L’Agenzia delle Entrate, perfettamente in linea con le attese, ha reso noto in data odierna d’aver pubblicato on line una risoluzione, la numero 280/E, disponibile sul sito Internet dell’Amministrazione Finanziaria, con la quale, in via ufficiale, il Fisco ha premiato l’eccellenza con tasse zero sugli incentivi destinati ai giovani studenti meritevoli.
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: “la mancata introduzione della cedolare secca sui redditi da locazione è un grave errore di politica economica in cui incorre il Governo; soprattutto in questo momento di seria crisi economica.
Presentato il piano Chrysler, adesso per Fiat è arrivato l’ora della verità. Nei prossimi mesi si misurerà come il mercato americano accoglierà l’ambizione della casa italiana di rilanciare il marchio storico americano. E per il risparmiatore italiano, è arrivato il momento di domandarsi se conviene comprare il titolo. L’azione Fiat ha corso molto negli ultimi mesi. In sei mesi la performance è del 35% al valore di 10,7 euro. Su base annua il guadagno è di quasi il 75%. Ma la distanza dai massimi assoluti è ancora ampia. A questi valori il titolo costa meno della metà di quanto valeva a luglio 2007, quando l’azione sfiorò i 24 euro.
In controtendenza a un mercato ancora in rosso il titolo Fiat registra un rialzo di quasi due punti percentuali all’indomani della presentazione del nuovo piano 2010-2014 di Chrysler.