Prestiti agevolati per ragazzi e giovani coppie
23 gennaio 2010 da EmanuelaMastrocinque
Cercando un po’ tra le proposte dei prodotti finanziari immessi sul mercato, si può osservare un incredibile ventaglio di proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di prodotti flessibili, economici e vantaggiosi, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta solitamente di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
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L’exit strategy della Banca Centrale Europea comincia a prendere timidamente forma; l’istituto centrale di Francoforte, infatti, darà il via a breve alla riduzione delle misure straordinarie di stimolo al sistema finanziario (per intenderci, si tratta dei programmi adottati all’inizio della crisi). In particolare, le cartolarizzazioni garantite da Abs (Asset-Backed Securities) ed emesse a partire dal 1° marzo 2010 verranno accettate solamente se provviste del rating di almeno due agenzie; nel 2011, poi, questa regola verrà estesa a tutte le cartolarizzazioni.
“Siamo consapevoli che non si puo’ fare il taglio dell’
Oggi parliamo del nuovo servizio, che ha preparato e-bay per tutti i suoi utenti. Si chiama “Pagami dopo” , ed è il nuovo sistema di pagamento ideato dal portale, per far fronte alla crisi dei consumi sempre più presente nella vita di tutti. Il servizio suddetto, sarà disponibile per il periodo natalizio. Funzionerà in questo modo, il servizio di pagamento sarà differito dopo il periodo di Natale, in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini che devono fare acquisti immediatamente.
‘Le conseguenze della crisi economica continuano a preoccupare e quello che maggiormente mette ansia é il mondo del lavoro. Noi pensiamo che la situazione sia complessa, difficile, ma non vediamo panico e non vediamo catastrofi. La stima di un milione di aziende a rischio, di cui ha parlato ieri la piccola industria, é la stima di aziende in difficoltà che hanno difficoltà nel credito, ad avere ordini, la stima ufficiale del centro studi di Confindustria è che si perderanno 700 mila posti di lavoro e non 4 milioni come ha detto la Cgil’.
Primo posto per l’Italia nella concessione di prestiti alle imprese. Un dato che vede la nostra Nazione piazzarsi prima di Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Paesi Bassi e che emerge da uno studio condotto dalla CGIA di Mestre che ha analizzato la situazione del credito nei principali Paesi dell’Unione Europea.
Avete evaso le tasse ma anche lapidato il vostro patrimonio e ora il Fisco vi chiede di reintegrare la vostra posizione fiscale. Niente paura, se mancano i liquidi per pagare le tasse, il debito con il Fisco può essere saldato con un’opera d’arte. Lo consente la legge 512/1982, la cosiddetta “legge Guttuso” che permette di chiudere i conti con l’erario barattando il denaro con opere artistiche. La legge ha così consentito ai debitori del Fisco di saldare la propria posizione versando allo Stato non denaro bensì opere d’arte: quadri, statue, souvenir, gioielli, reperti archeologici, libri antichi.
Primato dopo primato l’Euribor, il tasso che viene anche utilizzato per il calcolo delle rate dei mutui variabili, sta scivolando sempre più verso il basso. Oggi la scadenza a 1 mese è stata fissata allo 0,45%, quella a 3 mesi allo 0,77% (entrambe hanno limato un ulteriore centesimo rispetto a ieri) e anche il tasso a 6 mesi si avvicina alla soglia dell’1% (1,04%).
Le notizie degli ultimi giorni ci fanno ben sperare riguardo alla crisi finanziaria che ha colpito tutti i settori, annunciando una ripresa piu’ rapida del previsto. Ma a oggi non abbiamo ancora i dati per poter confermare questa notizia che tutti ci auguriamo veritiera. Una voglia di ripresa si è vista in effetti dalla gente e nella volonta’ di spendere per sentirsi “normali”.
Nella concessione del credito alle imprese molto spesso la conoscenza deve e può contare più dei dati di bilancio. Ad affermarlo è stato Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere, il quale, nel corso di “Banche e imprese, un rapporto da ricostruire”, un incontro tenutosi nel corso del Meeting di Rimini, ha sottolineato come siano in Italia soprattutto le banche più radicate nel territorio a concedere il credito e a dare fiducia agli imprenditori rispetto ai grandi gruppi operanti nel credito.
Dai dati forniti nel primo trimestre del 2009 dalla Banca d’Italia, emerge che le istituzioni finanziarie, per concedere credito alle imprese, chiedono sempre più garanzie e parametri più stringenti. Tanto che sono molto poche le imprese che riescono ad ottenere credito e, di conseguenza, sono pochi i distretti industriali e le pmi che possono sviluppare la propria economia e la loro produzione di ricchezza. In termini monetari, per ogni 100 euro chiesti in prestito, quasi la metà sono da restituire subito per garanzie. Alle quali, poi, sono da aggiungere tutte le spese istruttorie, notarili, burocratiche e, non da ultimo, gli interessi. Vien da sé che ciò che resta in mano alle imprese che richiedono i prestiti sono pochi, pochissimi soldi.
Nel secondo trimestre dell’anno in corso sono aumentate sensibilmente nel nostro Paese le richieste di accesso al credito da parte delle imprese. A rilevarlo è l’Osservatorio sul credito Format-Confcommercio, da cui però è altresì emerso come a fronte di una maggiore vivacità per la domanda di finanziamenti sia corrisposto un maggior peso per i costi sostenuti.
Riguardo alle richieste dei contribuenti, siano esse persone fisiche, sia persone giuridiche, il Fisco a domanda risponde. A farlo presente è l’Agenzia delle Entrate in scia ad una richiesta di informazioni e di chiarimenti presentata da un’azienda operante nel settore del credito in merito alla propria attività di sostituto di imposta che la vede impegnata, quindi, nel fornire assistenza fiscale ai propri dipendenti.
Nella mente dell’italiano medio la casa – e tutto ciò che con essa è collegato – rappresenta ciò che si definisce “sicurezza”. Molti, piuttosto che comprare una casa già costruita, preferiscono edificarsela autonomamente, confidando nei progetti che architetti ed ingegneri redigono per case veramente su misura.
Al fine di semplificare le procedure, e ridurre i tempi di attesa, il gruppo
Geophonia: è così che si chiama il nuovo servizio grazie al quale si può risparmiare sulle chiamate internazionali. Un servizio molto interessante per le sue tariffe che si aggirano attorno ai o,o2 centesimi al minuto verso tutti i paesi e senza alcun scatto alla risposta.
Il gruppo Intesa Sanpaolo prevede circa 50-60 miliardi di nuove erogazioni di prestiti a medio e lungo termine nei prossimi 36 mesi alle piccole e medie imprese. Le erogazioni degli ultimi 6 mesi, si legge in una nota, sono ammontate a circa 8 miliardi.
Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del
Le emissioni di bond in questo momento di tassi sono «un affarone». Lo dice l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, commentando il successo dell’emissione Eni. Sui mercati, ha infatti sottolineato, «c’è una situazione che andrà a migliorare nei prossimi mesi, il mercato si è sgonfiato dalla paura che aveva. Si cominciano a vedere i risultati della ristrutturazione che gli industriali hanno fatto in questi mesi».
Via libera alla sottoscrizione dei “Tremonti Bond” emessi dal Banco Popolare. Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha infatti approvato nella giornata di ieri la sottoscrizione dei titoli per un controvalore di 1,45 miliardi di euro.