Mutui: i bassi tassi spingono forte il variabile

MILANO – Per ora, è l’unico effetto positivo della crisi. Accendere un mutuo infatti non è mai stato così conveniente come oggi. Lo certificano i continui record al ribasso dell’Euribor a tre mesi, il tasso a cui generalmente vengono indicizzati i mutui (oggi sceso all’1,281%). E anche la Banca d’Italia che nel suo ultimo Bollettino ufficiale sottolinea che il tasso medio su un mutuo di durata superiore ai 10 anni, è sceso a marzo al 5,01% (contro il 5,13% a febbraio) confermando la flessione iniziata dall’agosto scorso quando i valori si aggiravano intorno al 6,10%.

Mutui: gli italiani meno sicuri di investire negli immobili

Il credito per le imprese risulta sempre più difficile da ottenere. Ad evidenziarlo è il rapporto Union Camere, che denuncia anche l’impatto della crisi economica: questa crisi sta provocando, infatti, un contrazione nell’elargizione dei finanziamenti tra imprese e banche. È il 31% delle imprese nazionali che ha difficoltà a ottenere credito presso gli istituti bancari, soprattutto nell’ultimo anno. È soprattutto il settore manifatturiero a riscontrare le più grosse difficoltà ad ottenere prestiti presso le banche.

Tassi Bce, il mercato scommette su taglio allo 0,50% a luglio

La situazione economica sempre più pesante e quanto deciso mercoledì 18 marzo dalla Fed, che ha allargato oltre le stime il “quantitative easing”, hanno accentuato stamani l’attesa degli investitori per un drastico allentamento del costo del denaro nei prossimi mesi anche nell’Eurozona. Secondo un rapido sondaggio nelle sale operative svolto dall’agenzia Radiocor, il mercato ormai già incorpora per la riunione della Bce di inizio aprile un taglio di tassi di interesse all’1% dall’attuale 1,5%. «Entro l’estate – secondo un broker di una primaria banca italiana – si scenderà a 75 punti base e poi a 50 punti base, anche se è difficile capirne la tempistica». I tassi impliciti, concordano gli esperti, anticipano infatti al 100% che per luglio-agosto un tasso di riferimento dell’Eurozona allo 0,50 per cento. In agosto, secondo alcuni, l’overnight potrebbe scendere molto vicino allo zero.

Anche Banca Intesa ricorrerà ai Tremonti bond

È previsto per il consiglio di gestione del prossimo 20 marzo il via libera da parte di banca Intesa Sanpaolo al ricorso ai cosiddetti Tremonti bond. Ad annunciare la notizia è stato proprio l’amministratore delegato del gruppo bancario, Corrado Passera, intervenuto nel corso del forum di Cernobbio della Confcommercio (la confederazione generale che raggruppa commercio, turismo, servizi, professioni e piccole e medie imprese).

Turismo: viaggi subito, paghi in 6 mesi a tasso zero

Verificato lo stato di crisi nel quale imperversa l’intera economia mondiale, ci si chiede spesso come possa accadere che le agenzie viaggi italiane siano colpite dal fenomeno dell’overbooking. La risposta è semplice e immediata, soprattutto se si prendono in considerazione le innumerevoli offerte vantaggiose che i tour operator hanno studiato per accaparrarsi una clientela sempre più vasta.

Arriverà anche in Italia la Banca dei ‘poveri’

Arriverà anche in Italia la “banca dei poveri”, parola di Muhammad Yunus! L’intervento del professore alla Fondazione Cariplo di Milano ha reso pubblica la partnership con Unicredit e l’università di Bologna per l’inaugurazione di Grameen Italia. Un grande passo per la microfinanza!

Occorre rivoluzionare il modello di business imperante e decadente che sta distruggendo le principali economie occidentali, sottolinea Yunus nel suo intervento.

CGIA: Microimprese del Sud le più penalizzate dalla stretta del credito

Giro di vite sul credito alle imprese e alle famiglie da parte delle banche italiane. E sono le microrealta’ produttive, in particolare del Sud, a essere le piu’ penalizzate. A decretarlo e’ l’ultima indagine condotta dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che ha elaborato i dati relativi ai prestiti erogati dagli istituti di credito, mese per mese, alle aziende e alle famiglie tra il 2007 e il 2008.

Tra il 1999 e il 2008 i canoni sono aumentati del 130%

ROMA – La crisi fa registrare in Italia un calo delle compravendite di immobili. Al contrario crescono la domanda e l’offerta di locazioni. Questo è il quadro tracciato da uno studio del Sunia in collaborazione con la Cgil sull’offerta delle abitazioni in affitto delle aree metropolitane. Nonostante l’aumento dell’offerta, sottolinea il segretario del Sunia Luigi Pallotta, «i canoni dell’affitto non si riducono, al contrario in molti casi aumentano».