Mutui agevolati: cosa e sono e chi sono i possibili destinatari?
12 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
I mutui agevolati sono particolari formule di finanziamento che vengono solitamente concesse a specifiche categorie di persone che corrispondono ad alcune specifiche caratteristiche predeterminate, come potrebbero essere i lavoratori dipendenti o statali, lavoratori autonomi o atipici, e in particolari per alcune specifiche categorie sociali.
Solitamente, questo tipo di formule prevedono contributi volti a coprire parte del capitale previsto per il rimborso,
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Ritorniamo a parlare di salute e di iniziative volte a sostenere la prevenzione e la cura di peculiari malattie capaci di compromettere il funzionamento dell’ organismo.
Inizio anno, tempo di stime e statistiche, tempo di bilanci e rendiconti al fine di valutare danni e possibili compromissioni messe in atto dalla crisi finanziaria che ha stroncato il mercato italiano oltre che internazionale.
Riciclo e riuso. Verrà presentato ad
Un piccolo risparmiatore molto spesso è attratto dalle soluzioni di investimento in prodotti finanziari con una formula “a rate”; si tratta dei cosiddetti PAC, i Piani di Accumulo del Capitale, per i quali l’Associazione Altroconsumo invita a fare molta attenzione visto che non è tutto oro quello che luccica. In particolare, l’Associazione ha preso di mira le pubblicità che riguardano la promozione dei PAC, riscontrando, tra l’altro, come vengano proposti grafici poco realistici per legittimare il fatto che l’investimento a piccole dosi riesca a mediare il rischio ed a contribuire a spingere in alto i rendimenti.
Che fossero le più care d’Europa non è certo una novità, ma che non abbiano fatto nulla negli ultimi mesi per abbassare i costi dei conti correnti dopo la denuncia dell’Unione Europea è proprio uno scandalo! Oltre al fatto che i correntisti italiani pagano cifre sovradimensionate per i servizi bancari c’è anche il fatto che questi sono spesso ingiustificati e poco trasparenti.
“Scandaloso il costo degli SMS in Italia”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, facendo osservare il paradosso per cui spedire un messaggio in un altro paese europeo costa meno rispetto al messaggio mandato nella stessa città.
Panasonic ha lanciato un nuovo tipo di lampadina che sarà in grado di vivere per 19 anni. La notizia proviene dal Giappone, dove l’azienda detiene il 50% del mercato delle lampadine nazionali. Molto più efficiente delle normali a incandescenza, permetteranno di risparmiare ben 200 euro annui alle famiglie.
Le parole pronunciate dal direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, durante un discorso presso la Bundesbank (l’istituto centrale tedesco), sono improntate ad un moderato ottimismo per quel che riguarda il futuro dell’economia mondiale.
Complice la diminuzione dei costi e il propagarsi del web porteranno ad un nuovo mercato che vedrà entro venti anni la scomparsa dei libri cartacei. Lo afferma Gian Arturo Ferrari, direttore generale della Divisione libri di Mondadori:
Scuola. Una parola che porta paura a genitori e bambini. Soprattutto ai genitori, stanchi delle continue
I costi medi delle tariffe obbligatorie Rc Auto in 15 anni, cioè dal 1994 a oggi, sono aumentati di circa il 155% passando dalla tariffa media di 391 euro a 995 euro. La denuncia è delle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori che evidenziano in una nota che «ancora peggiore è la situazione che riguarda le polizze obbligatorie per assicurare moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata, con utenti taglieggiati e che hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate superiori al 400%».
Nel secondo trimestre dell’anno in corso sono aumentate sensibilmente nel nostro Paese le richieste di accesso al credito da parte delle imprese. A rilevarlo è l’Osservatorio sul credito Format-Confcommercio, da cui però è altresì emerso come a fronte di una maggiore vivacità per la domanda di finanziamenti sia corrisposto un maggior peso per i costi sostenuti.
“Forte preoccupazione e contrarietà per i nuovi ingiustificati aumenti delle tariffe elettriche derivanti dalla legge di conversione del Decreto Anticrisi che impone un ulteriore onere improprio sulle bollette di tutti i consumatori italiani” – dichiara Paolo Landi, Segretario generale Adiconsum, commentando l’articolo 3, comma 4-quater della legge 102 del 2009 (che ha convertito il DL 78/09, c.d. “Anticrisi”).
A tutti gli affezionati dei motori a due ruote: scordatevi il rombo del motore a cui eravate tanto legati, e dimenticatevi anche i gas di scarico. Gli
Le trappole durante le vacanze tanto agognate, secondo Paolo Landi, segretario generale dell’Adiconsum, sono tantissime. Tra queste, quelle disseminate da alcuni ristoratori privi di scrupoli, penalizzano il turismo italiano e quindi l’intera economia del Paese, creando disaffezione nonostante le bellezze naturali, culturali ed artistiche dell’Italia. Bisogna difendersi, ma anche denunciare, i raggiri dei ristoratori privi di etica e di professionalità. L’Adiconsum chiede inoltre verifiche costanti delle autorità competenti in materia di igiene dei pubblici esercizi, come ristoranti e bar. Bastano poche regole per difendersi, continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, per evitare raggiri e vere e proprie truffe.
La crisi finanziaria ed economica ha cambiato radicalmente, in Italia ed in Europa, le abitudini di consumo degli italiani e dei cittadini comunitari, i quali riguardo ai prezzi per il
In aereo come sull’autobus d’ora in poi! A Ryanair non mancano certo le idee per
3 Italia e Telecom Italia hanno reso nota la stipula di un importante accordo a livello infrastrutturale che permetterà alle due società di abbattere i costi di locazione dei siti dove vengono installate le antenne per la rete di telefonia mobile, e di ottenere tra l’altro anche una significativa riduzione dell’impatto ambientale. Nel dettaglio, l’accordo Telecom-3 Italia ha una durata di tre anni, e consentirà a regime risparmi pari al 30% grazie alla condivisione di almeno duemila siti di accesso alla rete di telefonia cellulare; l’accordo prevede i “co-siting” sia sui siti esistenti, sia su quelli che saranno costruiti in futuro.
“Istituzioni, Governo e Ministero dello sviluppo economico in testa – si legge in una nota congiunta – hanno il compito ed il dovere di impedire che le compagnie petrolifere proseguano nell’aperta violazione delle leggi che impongono loro di rinnovare gli accordi economici e normativi che regolano i rapporti con i gestori, in alcuni casi scaduti da due anni e già largamente erosi dall’incremento dei costi di gestione e dalla flessione delle vendite o sacrificati sull’altare della guerra dei prezzi”.