Welfare ai minimi storici, è allarme

Gli investimenti sulle politiche sociali sono ai minimi storici, come dice Carla Cantone, segretario generale dello Spi-Cgil che ha condotto l’ultima indagine sul territorio, “Siamo all’anno zero del welfare pubblico.” La denuncia sottolinea come la grave situazione economica, in cui vessano i cittadini italiani, non sia solo colpa della crisi.

Niente crisi per la chirurgia estetica

La chirurgia estetica sembra non avvertire il peso della crisi, pur di avere un corpo perfetto e allontanare i segni dell’età, le donne (alcune, non tutte) sono disposte a tagliare qualsiasi altra spesa pur di non rinunciare a qualche ritocchino. Seno, viso, braccia e persino i piedi, la chirurgia estetica è ormai in grado di operare in ogni parte del corpo.

Regione Piemonte sostiene piccole e medie imprese

Non è un periodo facile, questo, per l’economia italiana, la crisi economica è passata, certo, ma continua ancora a gravare sui bilanci di piccole, grandi e medie aziende, e non di meno sulle tasche delle famiglie italiane.

Questo il principale motivo che ha spinto numerosi enti locali ad intervenire sulla questione, istituendo interventi mirati volti proprio a sostenere l’economia locale attraverso prestiti e finanziamenti sia alle famiglie che alle imprese.

Piano casa: sconti e novità

Dopo l’approvazione del Cipe arriva il via libera anche del presidente del Consiglio. Si conclude l’iter di approvazione del Piano Casa che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni. A comunicarlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

 

Fisco: servono più aspri controlli

Con le imposte evase ogni anno in Italia da piccoli, medi e grandi contribuenti, si potrebbe finanziare sia la manovra di Bilancio annuale dello Stato, sia interventi a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, a partire dai disabili, gli invalidi e tutti i cittadini non autosufficienti. Ne consegue che per il prossimo futuro, specie con la crisi che imperversa, sarà determinante per ragioni di equità e di ordine nei conti pubblici inasprire le attività di accertamento, controllo e riscossione.

 

Torna il Ministero del Turismo: un passo avanti per rilanciare la competitività del settore

“Un annuncio, quello del Presidente del Consiglio Berlusconi, sul ripristino del Ministero del Turismo, quale fondamentale struttura di coordinamento, che Assoturismo accoglie con soddisfazione. Un’idea che fa parte da tempo della nostra battaglia per rilanciare la competitività del settore. Si sente la mancanza di un Ministero che sappia coordinare meglio competenze ed interventi a livello territoriale e settoriale al fine di dotare il turismo italiano di una più forte visibilità ed efficienza.