Lavoro: le raccomandazioni sono ancora la via più veloce per trovare un’occupazione
10 agosto 2010 da Pask
La crisi infligge un colpo molto potente anche alle raccomandazioni nel mondo del lavoro, anche se la strada della “conoscenza diretta”, rimane sempre quella più veloce per riuscire a trovare un’occupazione. Così afferma uno studio effettuato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro.
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Aumenta finalmente il dato relativo alle retribuzioni, ma cala ancora l’occupazione nelle grandi imprese.
Un’apertura, quella della Fiat sulla questione dello stabilimento di Pomigliano, che desta molti commenti positivi all’interno della “fazione” contrastante, ovvero il sindacato della Fiom, la principale causa per cui l’investimento e l’accordo generale, fino a questo momento, non è stato ancora trovato.
Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, accoglie con soddisfazione il rigore finanziario previsto dalla manovra del governo e definisce i tagli come “indispensabili”: da seguire l’esempio tedesco.
L’occupazione delle grandi imprese ha registrato un vero e proprio flop nel mese di aprile, con un calo dell’1,9% al lordo della Cig, e una diminuzione dello 0,8% al netto, in confronto allo stesso mese del 2009.
Le imprese hanno finalmente iniziato di nuovo a creare nuovi posti di lavoro.
Il Consiglio dei ministri si è riunito per parlare di due schemi di disegni di legge riguardanti lo sviluppo e il sistema per migliorare le attività economiche.
Arrivano le firme, ma di un accordo separato, di Fim, Uilm, Fismic e Ugl, che hanno sottoscritto il nuovo documento che è stato proposto dalla Fiat, riguardante lo stabilimento di Pomigliano. La Fiom ha invece mantenuto le sue posizioni estremiste, rilanciando il parere negativo che ha portato avanti durante tutte le trattative. I sindacati dei metalmeccanici che hanno firmato l’accordo, hanno indetto un referendum tra gli stessi lavoratori, che si svolgerà il prossimo 22 giugno. Il Lingotto ha apportato anche una modifica al documento, concordando con i sindacati l’inserimento di una commissione paritetica di raffreddamento sulle sanzioni.
Arriva una stretta dall’Unione Europea, per quanto riguarda gli interessi dei consumatori degli altri stackholder, in modo tale che vengono trattati con maggior riguardo, ma altresì gli obiettivi sono quelli di portare le condotte imprenditoriali ad una alta sostenibilità e, a lungo termine, di ridurre notevolmente i rischi di bancarotta.
Continua a crescere in modo costante l’inflazione.
Il protocollo di legalità tra Confindustria e Governo verrà formalizzato oggi a Milano, con le firme sull’apposito documento del ministro dell’Interno Maroni e il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. Questo accordo si propone di coprire, con il precedente patto stipulato tre anni fa, tutte le imprese del nostro paese, offrendo loro copertura e aiuto.
Tra tasse e contributi fiscali, gli italiani pagano in media ben 19,2 miliardi di euro ogni anno.
Nuovi ambiziosi piani giungono da Casa Fiat che, nell’ incontro durato ben 6 ore al cospetto della comunità finanziaria, ha illustrato i propri obiettivi produttivi, economici e organizzativi in vista per i prossimi cinque anni.
Adusbef contro la Banca d’Italia: non è uno scherzo, ma una delle più importanti associazioni dei consumatori ha denunciato realmente il maggiore istituto di credito italiano per concorso nel reato d’usura. In realtà si tratta di una questione che fa parte del passato, una “vendetta” che arriva dopo tredici anni.
La notizia di ieri pomeriggio è stata abbastanza forte per la Fiat, storica azienda torinese.
Manca il denaro per estendere la cassa integrazione ordinaria da 52 a 78 settimane.
Contemporaneamente agli effetti ancora tangibili della crisi economica che si è abbattuta sul mondo e ha colpito, ovviamente, anche l’Italia, il nostro paese ha registrato una crescita del low cost davvero impressionante.
E’ iniziata ieri, lunedì 29 marzo 2010, la proposta del Ministero che riguarda una procedura da eseguire on line, con l’obiettivo di regolarizzare il lavoro stagionale di oltre 80mila cittadini extracomunitari.
Da oggi lunedì 29 marzo fino al prossimo venerdì 23 aprile è iniziato il tempo utile per presentare le richieste di partecipazione ad uno dei 1750 cantieri che prenderanno piede nella regione Sicilia. Tutti i dati e i documenti, a cominciare dalla dichiarazione di disponibilità, dovranno essere presentati al centro provinciale per l’impiego del comune di residenza, ma sarà anche possibile presentare la documentazione presso gli sportelli multifunzionali, che si occuperanno di redigere le graduatorie.