Famiglie italiane sul lastrico, perché?
9 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
La condizione economica delle famiglie italiane è sempre meno stabile , questo è un dato conclamato e reso noto da parecchie indagini di settore e non ultima il Bollettino statistico della Banca d’Italia, che ha messo in evidenza come la propensione a contrarre debiti e finanziamenti da parte delle famiglie italiane, sia aumentata.
Impossibile non chiedersi le cause del fenomeno e le motivazioni che spingono gli utenti italiani ad essere il popolo più indebitato tra quelli europei.
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Dopo i primi mesi dall’entrata in vigore della tanta agognata moratoria, sono oltre 5 mila le richieste pervenute alle banche italiane in un solo mese.
Si profilano nuovi scenari nel mondo dei prestiti, pare infatti che, in seguito all’analisi condotta dalla Banca d’Italia sulle economie regionali, siano emerse nuove tendenze adottate da famiglie ed imprese.
Tra le più tradizionali forme di raccolta di capitale da parte delle banche nel settore degli investimenti a basso rischio, ricordiamo i depositi a risparmio.
Per tutti coloro che sono alle prese con prestiti e mutui, ricordiamo che questi sono gli ultimi giorni utili per accedere ad alcune agevolazioni che rendono meno gravoso il rimborso del capitale ottenuto.
Si registra un boom di domande e richieste per la concessione della moratoria varata qualche mese fa, volta ad esonerare nuclei familiari a rischio e aziende, dal pagamento delle rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa.
Pare che, nonostante l’insorgere della crisi che ha dettato una stagnazione dei mercati, il settore dei mutui continua a registrare ottimi incrementi, almeno in apparenza.
La Regione Piemonte, in accordo con la Compagnia San Paolo, Unioncamere Piemonte e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, ha stanziato circa 4 milioni di euro per creare un nuovo Fondo di garanzia volto a sostenere, e soprattutto ad agevolare, l’accesso a prestiti e finanziamenti per coloro che non rappresentano soggetti finanziabili, in quanto sprovvisti di garanzia propria.
Le famiglie italiane e, più in generale, tutti noi, riponiamo sempre più attenzioni per quanto riguarda i prodotti finanziari.Indubbiamente sono una realtà importante nella nostra società e sono ricercati sempre più spesi.Le banche sono in prima linea per cercare di accaparrarsi clienti, lanciando molte offerte: sta di fatto che in questo modo nascono tantissimi prodotti finanziari misti o “ibridi”, che combinano diversi elementi tra loro.
Arrivano nuove opportunità in ambito culturale e artistico, da parte dell’Unione Europea .
Il 15 gennaio scorso, è stato finalmente firmato il contratto che darà il via alla convenzione stipulata per concedere nuovi contributi agli artigiani in conto interessi.A darne notizia nelle ultime ore, l’assessore al Bilancio del comune di Todi in un comunicato in cui si afferma che sono stati molti gli istituti di credito che hanno aderito alla manovra, dimostrando piena collaborazione e disponibilità, promuovendo, inoltre, una salda collaborazione con le varie associazioni di categoria, i consorzi per le garanzie degli artigiani, Confartigianato, Cna, Cosefir e Fidmpresa.
Cercando un po’ tra le proposte dei prodotti finanziari immessi sul mercato, si può osservare un incredibile ventaglio di proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di prodotti flessibili, economici e vantaggiosi, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta solitamente di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
Il bollettino mensile della Bce che si riferisce a gennaio non lascia presupporre nulla di buona: la disoccupazione nell’unione europea dovrebbe infatti continuare a crescere, smorzando così l’aumento dei consumi.
Buone notizie per tutti coloro che si trovano alle prese con l’ormai costante pagamento di rate e mutui in quanto si registra un nuovo minimo storico per l’Euribor, oramai da tre mesi a quota 0,692%. Per tutti coloro che avessero stipulato un prestito a tasso variabile per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, si registrano buone notizie, in quanto si assisterà ad una diminuzione sensibile nel pagamento della rata.
Ufficializzata la nuova moratoria che prevede la sospensione degli oneri fiscali a carico di mutuatari impossibilitati a far fronte ai pagamenti.
Il nuovo sistema bancario nel 2010 vedrà l’innovativa entrata dei provvedimenti adottati nello scorso luglio, improntati sulla semplificazione e trasparenza nei rapporti con i clienti. Delle misure che non entreranno in vigore al 100%, visto che manca ancora la definizione dei profili tipo di operatività dei c/c bancari, anche se a giorni la lacuna verrà colmata dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ad opera della Banca d’Italia.
La banca Intesa SanPaolo annuncia, tramite l’amministratore delegato Corrado Passera, la somma raccolta grazie allo scudo fiscale, che ha consentito di riportare in Italia dei capitali posseduti all’estero.
Il Comitato di Basilea che si occupa della supervisione bancaria, ha fornito un pacchetto di proposte volte a rendere più forte le norme in materia di liquidità e patrimonio.
cco una buona offerta di mutui da parte di uno dei più importanti istituti bancari ovvero Unicredit.