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Tredicesima: ipotesi di detassazione in base al reddito

13 nov 2009
sundance
Fisco e Tributi, Lavoro ed Imprese, Politica e Società, Risparmi

Lo Stato potrebbe detassare la tredicesima a ben 27,3 milioni di italiani, tra lavoratori dipendenti e pensionati, con un costo pari a 5,47 miliardi di euro che, nelle tasche delle famiglie, potrebbero contribuire a rilanciare i consumi da qui ai prossimi mesi. E’ questa, in estrema sintesi, una proposta di detassazione delle tredicesime presentata dalla Confcommercio e caratterizzata da una detassazione decrescente all’aumentare del reddito percepito dal lavoratore con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, oppure dal pensionato.

In particolare, la Confcommercio propone una detassazione al 100% della tredicesima per chi ha un reddito complessivo sotto i 15 mila euro; in base ai dati Istat e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in questo modo si detasserebbe integralmente la tredicesima a 9,8 milioni tra lavoratori e pensionati con un beneficio medio per percettore pari a 218 euro.

Per chi invece ha un reddito complessivo compreso tra i 15 mila ed i 28 mila euro, sempre in base alla proposta della Confcommercio, si potrebbe detassare la tredicesima al 70%; in questo caso il beneficio medio sarebbe pari a 200 euro per percettore, ed interesserebbe complessivamente 13,1 milioni di italiani tra lavoratori dipendenti e pensionati. Per entrambi i casi, lo Stato dovrebbe trovare coperture per complessivi 4,76 miliardi di euro, mentre le restanti coperture, per chi ha redditi sopra il livello dei 28 mila euro, sarebbero pari solo a 0,71 miliardi di euro.

Per chi guadagna tra i 28 mila ed i 55 mila euro, la Confcommercio propone infatti una detassazione della tredicesima al 15%, che scende al 10% per chi ha un reddito complessivo compreso tra i 55 ed i 75 mila euro. L’Associazione delle imprese del commercio, con la sua proposta, non ha previsto alcuna detassazione della tredicesima per quei 600 mila percettori di redditi sopra i 75 mila euro. D’altronde non è di certo chi guadagna più di 6.250 euro al mese che ha bisogno di essere aiutato ai tempi della crisi!

Fonte: Fiscoetributi.com

detassazione, imprese, lavoratori dipendenti, pensionati, reddito, tredicesima



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