«La crisi durerà per tutto il 2009»

Trichet: «Il 2010 sarà l’anno della ripresa, l’effetto delle misure dei governi non ancora prezzate dai mercati»

Tempi lunghi. La crisi che sta pesando sull’economia ha portato ad un «rallentamento sincronizzato a livello globale» che «probabilmente proseguirà nell’anno in corso», mentre solo «il 2010 sarà l’anno della ripresa» ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, nelle vesti di presidente del Global Economy Meeting, la riunione dei banchieri centrali del G-10 tenutasi a Basilea presso la sede della Banca dei regolamenti internazionali.

EFFETTI – I governi e le banche centrali dei diversi Paesi colpiti dalla crisi hanno compiuto scelte «rapide e di grandi dimensioni» nel fronteggiare il diffondersi delle turbolenze, ma i mercati non stanno ancora trasferendo sui propri listini l’impatto di queste misure ha chiarito Trichet. «La ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie e le garanzie concesse loro dalle Autorità pubbliche sono state molto importanti», ha spiegato il governatore della Bce. Ma, sebbene tali azioni siano stati «utili per evitare il peggio», ha sottolineato Trichet, «il loro effetto non è stato ancora del tutto prezzato dai mercati. Siamo ancora lontani. Questa è una delle ragioni per cui tutti riteniamo che il 2010 sarà l’anno della ripresa».

STRAUSS-KAHN: SERVONO ALTRI SOLDI – Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo monetario internazionale, ritiene che l’Fmi potrebbe aver bisogno di altri 150 miliardi di dollari per far fronte ai danni subiti dai Paesi emergenti e in via di sviluppo a causa della crisi economica e dovrà tagliare la stima del 2,2% di crescita globale per il 2009. «Se nei prossimi sei mesi la crisi sarà peggiorata e molte altre nazioni membri avranno bisogno del nostro aiuto, le richieste potrebbero essere superiori alle disponibilità», ha affermato Straus-Kahn, secondo il quale l’Europa «sta sottovalutando la necessità» di misure di sostegno all’economia e i governi sono «indietro».

Fonte: Ilsole24ore

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