Italiani pagano 7800 euro annui in imposte, tasse e tributi

Nel nostro Paese gli italiani versano più tasse rispetto a quanto poi si vedono restituire in termini di spesa pro-capite per i servizi sociali, la sicurezza, la scuola e la sanità. A rilevarlo è uno studio della CGIA di Mestre, da cui in particolare è emerso come tra imposte, tasse e contributi ogni italiano versi in media allo stato ben 7.777 euro.

Tremonti sulle imposte: è impossibile ridurre la pressione fiscale con la crisi

Le imposte sulle società, dopo un decennio di ripetuti tagli alle aliquote oggi fermano la corsa al ribasso. La recessione economica ormai tocca l’economia reale, non é più, limitata come un anno fa, agli istituti creditizi. Con la crisi economica, in molti paesi e’ stata fatta la scelta di salvare le banche, nella assunzione che fosse la scelta costituzionale piu’ razionale – sottolinea il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel suo intervento al Meeting di Rimini, al convegno ‘Oltre la crisi’ -.

Bot e CTZ: rendimenti ai minimi

Il rendimento lordo per il Bot semestrale al netto delle imposte e delle commissioni di acquisto dei titoli si attesta al di sotto del mezzo punto percentuale. Per quanto riguarda i Ctz la Banca d’Italia ha comunicato che nell’asta odierna dei Bot con scadenza 29 gennaio 2010 il rendimento è stato pari allo 0,594%, toccando così il record minimo.

Buoni pasto: presto saranno da 10 euro

Per chi per motivi lavorativi, è costretto a rimanere fuori casa per pranzo , è in arrivo una buona notizia, infatti, i buoni pasto presto saliranno a 10 euro.
Il ministro Brunetta ha giudicato la proposta pertinente con l’attuale situazione del mercato italiano,  e si è impegnato a sostenerla.  Presto il Governo deciderà di adeguare la cifra del buono pasto come già hanno fatto altri Paesi europei di recente.

 

Imprese: in Italia tassi per prestiti tra i più alti d’Europa

Giulio Tremonti circa un mese fa chiese: “Vorrei fare un invito alle banche: allineate un po’ di più i tassi italiani a quelli europei. Solo un pochino”.

I tassi a breve italiani, sebbene siano calati dal settembre scorso del 2,44%, restano i più alti tra i grandi Paesi europei. Un rapporto dell’ufficio studi degli artigiani di Mestre rileva che i tassi applicati in Italia, calcolati fino a maggio di quest’anno, per prestiti inferiori ad un anno arrivano al 4,37%.

Annuario 2009: valido strumento per tenere sempre presenti le scadenze fiscali

Tra scadenze IRPEF, acconti sull’imposta sul valore aggiunto (IVA) e versamenti periodici di tasse, imposte e tributi, ogni tanto capita di fare non poca confusione, o di non ricordarsi molto bene le singole date; ma molto spesso, non essendo ben informati, non si colgono i vantaggi offerti, ad esempio, dalla possibilità di trasmettere direttamente on line la dichiarazione dei redditi senza dover fare lunghe ed estenuanti file agli sportelli.

Modello Unico 2009: tutto sui pagamenti

E’ arrivato il momento di affrettarsi per la compilazione del modello Unico 2009 al fine di saldare le relative imposte. I lavoratori autonomi, liberi professionisti e titolari di partita IVA, soggetti agli studi di settore, hanno infatti come primo “appuntamento” per pagare le tasse la data limite del 6 luglio 2009 per non incappare nelle maggiorazioni.

I contribuenti titolari di partita IVA che devono presentare gli studi di settore hanno quindi venti giorni in più di proroga rispetto allo scorso anno; e se le imposte sono elevate, si può sempre e comunque pagare a rate senza maggiorazioni, e con l’applicazione degli interessi, proprio a partire dal prossimo 6 luglio.

Riduzione degli interessi per chi paga le tasse a rate

La riduzione degli interessi sui pagamenti e rimborsi dei tributi è finalmente ufficiale. È stato infatti pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 136 di ieri il provvedimento che ha disposto il “taglio” degli interessi su pagamenti e rimborsi delle imposte. Si tratta del decreto 21 maggio 2009: la nuova rimodulazione degli interessi agevola i pagamenti rateali, ma riduce i benefici per chi deve avere i rimborsi dal Fisco.

Modello Unico 2009: le imposte che si possono rateizzare

Per quest’anno, a seguito del ritardo con cui è stato messo a disposizione il software “Gerico 2009“, i contribuenti che sono chiamati a mettersi in regola con gli studi di settore potranno pagare le imposte con trenta giorni di proroga, dal 16 giugno al nuovo termine del 16 luglio 2009, senza alcuna maggiorazione che, nello specifico, è pari allo 0,40% dell’importo da versare.

Dichiarazione dei redditi: cosa fare in caso di doppia nazionalita se l’immobile non è in Italia

Se un contribuente con doppia nazionalità possiede un appartamento in Francia come deve essere trattato dal punto di vista fiscale il reddito prodotto? La norma generale prevede che il reddito derivante dalla proprietà di un immobile situato all’estero concorre alla formazione del reddito complessivo del contribuente per lo stesso ammontare che costituisce base imponibile nello stato estero.

Paradisi fiscali: all’Italia vengono sottratti ogni anno 50 miliardi di euro

Nel nostro Paese sia le piccole realtà imprenditoriali, sia le famiglie, ne hanno abbastanza in materia di pressione fiscale in virtù del fatto che in Italia ogni anno vengono sottratti alle casse dell’Erario ben 50 miliardi di euro di imposte non pagate grazie ai conti offshore aperti nei paradisi fiscali sia dalle imprese, sia dalle famiglie miliardarie.

 

Federalismo fiscale: le principali novità che apporta

Con la recente approvazione alla Camera e la prossima discussione in Senato del cosiddetto Federalismo Fiscale, molte sono ovviamente le novità che avranno luogo in ambito di imposte e riscossione dei tributi. Anzitutto, verrà cancellata la riserva di aliquota Irpef per le regioni; in luogo di essa vi saranno infatti delle compartecipazioni ai tributi erariali (soprattutto all’Iva), le quali verranno utilizzate come fonte di finanziamento per le funzioni essenziali.

 

 

Agevolazioni Enel per le imprese

Enel ha pensato delle agevolazioni fiscali per i suoi clienti, passati e futuri. Infatti, data la necessità di pensare ad energie pulite derivate da fonti rinnovabili, i consumatori si stanno orientando sempre di più sulle energie pulite, utilizzando come fonti energetiche gli impianti fotovoltaici o il gas naturale. Enel ha così introdotto delle agevolazioni fiscali, che forniscono delle agevolazioni e delle esenzioni riguardo le imposte applicabili ai consumi, sia su base regionale che in merito all’Iva, anche sfruttando aliquote ridotte, proprio per quanto riguarda l’uso del gas naturale presente nella rete distributiva italiana.