Dichiarazione dei redditi: istruzioni per farla via web
Nel nostro Paese i contribuenti, quando arriva il momento di presentare la dichiarazione dei redditi, possono avvalersi della modalità di trasmissione telematica attraverso un intermediario autorizzato, oppure occupandosene di persona potendo gestire il tutto comodamente da casa non solo per presentare e trasmettere il modello, ma anche per pagare le relative imposte. Il vantaggio della presentazione e trasmissione “fai da te” del modello di dichiarazione dei redditi, oltre che nella comodità, sta anche nel costo, visto che rivolgendosi ad un intermediario di norma quest’ultimo può esercitare la facoltà di richiedere al contribuente un corrispettivo.
La trasmissione della dichiarazione dei redditi via Internet, sia per Unico 2009, sia per il modello 730/2009, è agevolata dalla possibilità di accedere, sempre via Internet, attraverso il sito www.agenziaentrate.it, ai software che servono per la compilazione. Ad esempio, i contribuenti con partita IVA che rientrano negli studi di settore possono utilizzare on line, gratuitamente, il software “Gerico 2009″ predisposto negli ultimi giorni dall’Amministrazione finanziaria per permettere ai contribuenti di poter calcolare i livelli dei ricavi o dei compensi presunti in base al settore economico di appartenenza.
Chi non avesse i modelli di dichiarazione, può sempre provvedere a reperirli sul sito dell’Agenzia delle Entrate; i moduli sono corredati dalle relative istruzioni che sono essenziali affinché i modelli vengano compilati correttamente. Per trasmettere via Internet la dichiarazione dei redditi, lo ricordiamo, è necessario acquisire il “codice PIN” seguendo opportune istruzioni sempre presenti sul sito www.agenziaentrate.it.
Una volta trasmessa per via telematica la dichiarazione, l’l’Agenzia delle Entrate ricorda ai contribuenti di conservare sempre e comunque una copia cartacea del modello presentato. A fronte dell’inoltro telematico della dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate invia al contribuente, sempre on line e nella propria sezione Internet privata, una ricevuta di avvenuta trasmissione; nel caso in cui però i dati inviati con la dichiarazione non siano corretti, l’Amministrazione finanziaria provvede ad inviare una “comunicazione di scarto“.
Per chi invece non volesse seguire tutta la trafila, magari perché non ha una grande dimestichezza sia nell’utilizzo di Internet, sia nella compilazione dei modelli di dichiarazione, o magari non ha tempo, può sempre rivolgersi ad un intermediario autorizzato che, come accennato, a fronte della prestazione può chiedere un corrispettivo.
Sono tanti i soggetti/intermediari che sono di norma abilitati alla trasmissione telematica dei modelli di dichiarazione dei redditi: dai dottori commercialisti ai revisori contabili passando per i consulenti del lavoro, i periti commerciali, i ragionieri ma anche i CAF, Centri di assistenza fiscale, e numerosi studi professionali.
Immagine tratta da: www.quindici-molfetta.it
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