Mutui: sospensione delle rate per chi perde il lavoro

Le rate dei mutui, quelli per la propria abitazione, sono veri e propri salassi. Specialmente quelli calcolati con tassi variabili, ovvero trimestralmente considerati e valutati secondo l’indice interbancario Euribor. Infatti, l’ultimo decennio è stato caratterizzato da una impennata pazzesca degli interessi sui finanziamenti, e visto che il settore di questo mondo più corposo sono i mutui per l’acquisto o la ristrutturazione (se non per la costruzione: rispettivamente mutuo fondiario ed ipotecario, mutuo per la ristrutturazione, mutuo edilizio, nelle loro molteplici tipologie e sottotipologie), ne viene da se che esso risulta anche l’ambito maggiormente colpito. Se si considera anche che la casa è un bene di prima e assoluta (ovvero irrinunciabile) necessità, allora si rende ancora più evidente come esso – il caro mutui – sia una problema sociale rilevantissimo.

Trichet: con l’impegno di tutti ripresa nel 2010

La ripresa dell’economia dovrebbe e potrebbe arrivare nel 2010. Ad affermarlo è stato il Presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, parlando come ospite di Europe 1, la radio francese, e sottolineando come, nonostante i dati negativi dei primi tre mesi nell’eurozona, per i prossimi trimestri è atteso un rallentamento del calo dell’attività economica.

Trichet: “Politica a tasso zero non replicabile in Eurolandia”

TOKYO – Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, in visita a Tokyo, si è detto convinto che la politica dei tassi vicini allo zero, per anni prerogativa del Giappone e da alcuni mesi praticata anche negli Stati Uniti, «non sia appropriata per il caso europeo». Parlando al Foreign Correspondents’ Club of Japan di Tokyo, Trichet ha osservato come il modello giapponese non possa essere replicabile in Eurolandia.

Trichet: “Governi e banche al servizio della ripresa e della crescita”

Ancora dati negativi dall’economia reale. Secondo l’Istat a febbraio fatturato ed ordini industriali hanno segnato pesanti cali rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. gli ordini sono calati del 27,7%, il fatturato di quasi il 39%. Intanto da Tokio il Governatore della Bce invita banche e governi a fare ”tutto il possibile” per ripristinare la fiducia del settore privato al servizio della ripresa e della crescita perche’ ”esistono ancora rischi di improvvisi problemi”.

 

 

 

Mutui: la discesa dei tassi porterà risparmi per 30-40 euro al mese

Continua la discesa del costo del denaro con immediati benefici per i cittadini ma non tutte le banche sono altrettanto veloci nell’adeguare i mutui ai reali valori dei tassi di interesse. La Banca centrale europea, come è noto, ha tagliato il costo del denaro. Il tasso principale passa così all’1,25%, portando a tre punti complessivi la riduzione iniziata lo scorso 8 ottobre, quando i tassi erano al 4,25%.

 

Trichet: «Nel 2010 arriverà una significativa ripresa»

La ripresa dell’economia globale arriverà nel 2010. Ma prima ci sarà un 2009 duro, con un ulteriore indebolimento rispetto alla situazione attuale. Le previsioni sono del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, che a seguito della tradizionale riunione bimestrale della Banca internazionale dei regolamenti ha spiegato che i mercati finanziari non hanno ancora pienamente incorporato le iniziative di sostegno prese finora dai Governi e dalle Banche Centrali.