Taranto: visite gratis al seno per prevenire l’insorgere di tumori
17 febbraio 2010 da EmanuelaMastrocinque
La protezione per la salute resta uno degli aspetti più importanti nella vita quotidiana, ma si continua ad assistere ad una lievitazione dei prezzi legati a medicinali e costi previsti per spese specialistiche e mediche in generale.
Per noi donne, una delle malattie più devastanti e di facile diffusione, è l’insorgere costante di problemi legati a seno e mammella, proprio perché sede di strutture ghiandolari chiamate lobuli.
Tags: Risparmi, salute, Soldi, visite
L’
A quanto pare, nonostante la riforma del titolo V della costituzione che mira alla ripartizione delle competenze ottimizzando il lavoro di enti regionali e statali, sembra che nel periodo compreso tra il 2000 e il 2008 si sia registrato un forte aumento del personale pubblico pari al 2,6% nel settore centrale mentre si è assistito, al contempo, ad una diminuzione di 6,8 punti a livello regionale, provinciale e comunale. Ad attestarlo l’Osservatorio sul Federalismo, costola di Unioncamere e Regione Veneto che ha denunciato l’idiosincrasia di fondo, sottolineando in più, l’incoerenza delle manovre governative, dimostrando invece che se tutte le regioni applicassero i parametri indicati, si raggiungerebbe un risparmio pari a 11 miliardi di euro.
Se un risparmiatore ha delle somme rilevanti da investire, e vuole farle fruttare, in quale “porto” deve dirigersi? Ebbene, in merito l’Associazione ADUC raccomanda innanzitutto, specie per l’investitore finanziario poco esperto, di stare alla larga dai cosiddetti prodotti a “capitale garantito”.
Addio vecchie lampadine elettriche a incandescenza: dal primo settembre sono arrivate le nuove lampadine a risparmio energetico, che costano, in media, 10 volte di più, durano da 8 a 10 volte di più e consumano molto meno. Si stima, infatti, che i risparmi europei in termini di minori emissioni di Co2 dovrebbero aggirarsi intorno ai 10 miliardi euro con un taglio della CO2 di ben 38 milioni di tonnellate non più immesse nell’atmosfera.
Le alternative più interessanti ai BOT sono gli ETF e i fondi obbligazionari governativi a breve e lungo termine. L’ultima asta di BOT a sei mesi ha registrato un registrato un nuovo minimo storico del rendimento lordo, attestato allo 0,55%, cui bisogna poi sottrarre anche le commissioni e le tasse. I rendimenti netti dei BOT, in sostanza, sono scesi allo 0,08%. Segnali negativi anche dall’asta dei CTZ, i Certificati di Credito del Tesoro «zero coupon», con scadenza al 30 giugno 2011, il cui rendimento netto è diminuito all’1,29%.
Scade il prossimo 31 agosto il termine ultimo per lo scambio Alitalia. Entro questa data i piccoli azionisti e obbligazionisti della vecchia compagnia aerea possono cercare di riavere parte dei propri risparmi. Sono cambiate le condizioni per ottenere il rimborso rispetto al decreto “milleproroghe” dello scorso febbraio.
A tutti gli affezionati dei motori a due ruote: scordatevi il rombo del motore a cui eravate tanto legati, e dimenticatevi anche i gas di scarico. Gli
3 Italia e Telecom Italia hanno reso nota la stipula di un importante accordo a livello infrastrutturale che permetterà alle due società di abbattere i costi di locazione dei siti dove vengono installate le antenne per la rete di telefonia mobile, e di ottenere tra l’altro anche una significativa riduzione dell’impatto ambientale. Nel dettaglio, l’accordo Telecom-3 Italia ha una durata di tre anni, e consentirà a regime risparmi pari al 30% grazie alla condivisione di almeno duemila siti di accesso alla rete di telefonia cellulare; l’accordo prevede i “co-siting” sia sui siti esistenti, sia su quelli che saranno costruiti in futuro.
Dai risparmi sulle commissioni bancarie 2 miliardi per famiglie e imprese. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa al ministero dell’Economia sul decreto legge anticrisi e il bilancio di assestamento (testi varati venerdì 26 giugno dal Consiglio dei ministri).
ROMA, 21 GIU -Per Confindustria il calo del prezzo del greggio e dei tassi di interesse sui mutui per fara’ risparmiare 3.500 euro nel 2009 alle famiglie. Nonostante il raddoppio del prezzo del greggio dai minimi toccati in marzo, in media quest’anno il suo costo, secondo il Centro studi di viale dell’Astronomia, sara’ piu’ basso rispetto al 2008 con il Brent in calo del 33%.
AreaForex –
NEW YORK – Fiat e Chrysler “hanno raggiunto un accordo”. Lo ha annunciato Barack Obama. “Oggi sono stati fatti i passi necessari per ridare a Chrysler una nuova vita”, ha aggiunto il presidente, ”L’accordo con Fiat offriva a Chrysler una chance di un brillante futuro. Fiat si e’ impegnata a lavorare con Chrysler per costruire nuove auto e motori verdi in America “.
Il costo del petrolio, come si evince dai dati ufficiali, si è posizionato stabilmente attorno a 50 dollari al barile.
Il costo del denaro diminuisce, via agli “sconti” sui mutui. È la banca centrale europea a dare la notizia: i tassi dei mutui in zona euro sono scesi all’1,25%, il record più basso da molti mesi a questa parte, da quando è iniziata la picchiata dei tassi.
Continua la discesa del costo del denaro con immediati benefici per i cittadini ma non tutte le banche sono altrettanto veloci nell’adeguare i mutui ai reali valori dei tassi di interesse. La Banca centrale europea, come è noto, ha tagliato il costo del denaro. Il tasso principale passa così all’1,25%, portando a tre punti complessivi la riduzione iniziata lo scorso 8 ottobre, quando i tassi erano al 4,25%.
Con la crisi economica cresce la voglia di avere sempre più informazioni in ambito finanziario. Ma dove è possibile reperirle? Come si può muovere una persona che fino a pochi mesi fa non badava a queste cose? La via più semplice ed immediata è una sola: munirsi di pc e “navigare” su internet.
Secondo i dati definitivi dell’Istat l’inflazione a febbraio si mantiene stabile all’1,6%. Dai dati dell’Istituto emerge un rallentamento dei prezzi dei beni alimentari e un rialzo del 2,4% della benzina rispetto a gennaio. Secondo Adoc è l’ennesimo fenomeno speculativo che danneggia le famiglie di oltre 400 euro l’anno. “Basta con la speculazione sui carburanti e con il giochetto della doppia velocità dei prezzi – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – appena il costo del greggio cresce, subito il prezzo della benzina sale, del 2,4% rispetto allo scorso gennaio. Al contrario, quando il greggio cala, la benzina non scende.
Soltanto in Svezia ce ne sono oltre novantamila. Per non parlare del Canada, e di cantoni svizzeri dove quasi una villetta su cinque si è dotata di un impianto a pompa di calore geotermica. In pratica si tratta di sistemi di climatizzazione concettualmente semplici, e provati da decenni: un circuito di fluido (anche semplice acqua) si affonda nel terreno, e la pompa di calore (un frigorifero bidirezionale) vi trasferisce il caldo estivo e lo preleva in inverno.