Consumi, gli italiani amano il low cost

Forse più poveri, ma decisamente anche più attenti nei consumi. E’ questo il ritratto degli italiani, confermato dalle ultime statistiche che testimoniano come sempre più famiglie si rivolgano al mercato degli acquisti low cost che complessivamente nel 2011 ha fatto registrare un incremento rispetto all’anno precedente pari al 7,43%. E per il 2012 è prevista un’ulteriore crescita valutabile tra il 5 e il 7%.

Diversi i settori che hanno beneficiato di questa inversione di tendenza, a cominciare dalle assicurazioni, aumentate del 19%, seguite dagli alimentari (+ 16%), auto (+ 15%), servizi finanziari (+7%). Ma il vero boom si è registrato negli outlet  con il 27% in più e soprattutto nei trattamenti di sanità  che sono cresciuti del 70%. Merito anche dell’aumento complessivo della qualità offerta dalle aziende italiane che operano in questo campo.

Ma fermarsi sarebbe l’errore peggiore. E così l’associazione Assolowcost ha chiesto a Datacontact di svolgere un sondaggio che ha dimostrato come il 54% non creda nella possibilità di una ripresa economica del Paese ma soprattutto il 63,3% degli italiani pensa che siano radicalmente mutati i consumi e quindi siano diversi anche i criteri di domanda e offerta. Inoltre il 63% spende meno per nuovi abiti, quasi il 60% ha ridotto le spese per intrattenimento e pasti fuori casa e il 47% spende meno per vacanze.

In più è anche aumentata l’attenzione verso il largo consumo. Infatti il 54% è passato a prodotti più economici, il 44% usa meno l’auto e si cercano migliori condizioni su mutui per la casa, assicurazioni e carte di credito, per almeno il 18% degli italiani. E ancora il 90% degli italiani reagisce all’aumento dei prezzi nel settore alimentare adottando strategie di contenimento della spesa. Così il 55% degli italiani ricerca attivamente prodotti in promozione, il 54% taglia il superfluo ed il 27% compra meno.

Così Andrea Cinosi, presidente di AssoLowcost, traccia la via per il futuro: “Il low cost di qualità in Italia continua a crescere affermandosi grazie all’elevato rapporto tra prezzo e valore offerto ai consumatori i quali si dimostrano sempre più selettivi nelle scelte d’acquisto.Lo sviluppo di prodotti e servizi a basso prezzo rappresenta sicuramente un’opportunità di crescita strategica per l’Italia”.

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