Polizze Dormienti: Altroconsumo mobilita gli utenti
18 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
Sta per ripresentarsi l’aspro problema delle cosiddette “polizze dormienti”, ovvero tutte quelle polizze scadute senza che i beneficiari ne abbiano riscosso gli utili, entro i due anni di decorrenza.
Il problema è vecchio di anni, tanto che le associazioni dei consumatori hanno più volte mobilitato gli utenti al fine di risolvere celermente la questione, mentre centinaia e centinaia di euro rimpinzano ancora il Fondo istituito presso il Ministero dell’Economia.
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Tornano su tutto il territorio nazionale, i famosi contratti pluriennali in materia di assicurazioni.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ripropone la proposta lanciata dall’ Anmil e annunciata dall’Inail, di estendere tutte le garanzie infortunistiche previste per i lavoratori, alle donne che lavorano in casa.
L’universo delle assicurazioni corre oramai sul web, infatti numerose sono le offerte che popolano siti e portali, favorendo una diffusione capillare dei servizi che ha radicalmente modificato gli assetti del settore assicurativo.
Cattive notizie si abbattono sul mondo delle polizze Rc auto, in quanto, si annunciano possibili nuovi rincari.
Le assicurazioni auto e moto rientrano nella categoria attinenti al ramo delle polizze danni. Solitamente sono innumerevoli i prodotti immessi sul mercato, a tal proposito conviene perciò, prima di stipulare un contratto, conoscere bene il settore, per evitare la scelta di prodotti sbagliati o poco affini alle proprie esigenze.
A Trento, l’Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, segnala alcuni casi di messa in commercio di polizze r.c auto intestate a varie società straniere non rientranti tra le compagnie dichiarate idonee all’esercizio delle competenze assicurative nel territorio italiano.
Una nuova implacabile bufera si abbatte sul mondo assicurativo che, all’inizio del 2010 ha fatto registrare un aumento ingente sulle polizze assicurative automobilistiche, in alcuni casi limite, pari addirittura al 100%.
La continua spinta della crisi economica e le decisioni aziendali dei maggiori gruppi assicurativi del nostro paese stanno portando ad un grosso pericolo per circa cinquemila agenzie assicurative, specialmente nella zona meridionale dell’Italia, provocando una possibile perdita di circa 25000 posti di lavoro e di un potenziale giro di affari da circa 10 miliardi di euro.
La crisi c’è e sempre più si fa ricorso al low cost non solamente per quello che riguarda il cibo ma anche per biglietti aerei, assicurazioni, banche, abbigliamento e farmaci. Vediamo insieme a questo proposito alcuni consigli proposti dal Codacons. Cominciamo a vedere quanto si può risparmiare partendo dai farmaci. Se al posto del farmaco di marca si opta per quello generico il risparmio medio è del 25% (stesso discorso se si acquistano i farmaci nelle varie
Secondo una ricerca, presentata oggi in occasione del Forum annuale, decisivo e’ il bisogno di punti fermi di fronte ad una situazione economica difficile: quello che conta e’ la persona che offre il prodotto e la consulenza, non la compagnia. Solita banca, solita compagnia di assicurazioni. La crisi economica ha fatto perdere fiducia, ma non sembra cambiare le abitudini degli italiani. E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Crisi e generazioni’ svolta dall’Istituto di Ricerca Gpf per Axa Mps.
Il totale dei dividendi che, per il 2009, le società quotate a Piazza Affari hanno retrocesso agli azionisti si è attestato a 16,6 miliardi di euro, quasi dimezzandosi rispetto ai 31,4 miliardi di euro di monte dividendi del 2008. A rivelarlo è uno studio di Mediobanca che conferma come la crisi finanziaria ed economica abbia pesato sulla redditività delle aziende di Piazza Affari ma anche sulla remunerazione di chi investe nel capitale di rischio. Ad accusare il colpo, ma c’era da aspettarselo, è stato il comparto bancario;
Prezzi al galoppo nell’ ultimo decennio in Italia che, tra i paesi Ue, fa meglio solo della Spagna. E ad essere i più colpiti sono i fumatori. I calcoli li forniscono i consumatori: dal 1996 ad oggi – spiegano Elio Lannutti dell’ Adusbef e Rosario Trefiletti di Federconsumatori – i prezzi al consumo in Europa sono cresciuti del 27,4% (25,3% per i prodotti, 31,1% per i servizi).
Una valida alternativa alle assicurazioni auto tradizionali sono le
Ammonta a 28 milioni di euro la somma annuale delle multe comminate alle compagnie assicurative per violazione delle regole del settore.
I preventivi per assicurazioni moto che le diverse compagnie, sia
Una questione spinosa è quella dei
Con l’entrata in vigore delle liberalizzazioni volute dall’ex ministro Bersani, i consumatori dalla primavera del 2007 hanno acquisito il diritto di poter recedere annualmente dai contratti di