Nanotecnologia in grado di migliorare di 10 volte le prestazioni delle energie rinnovabili

I ricercatori dell Maryland NanoCenter dell’Università del Maryland hanno sviluppato nuovi sistemi per immagazzinare l’energia elettrica derivata da fonti alternative che, in alcuni casi, è 10 volte più efficiente di quella disponibile oggi in commercio.

Al fine di risparmiare denaro ed energia, molte persone acquistano le automobili elettriche, ibride o installano i pannelli solari sui tetti delle loro case.

La centrale elettrica del cioccolato: una nuova “golosa” biomassa

Ricavare energia elettrica dal cioccolato. Sembrerebbe a prima vista uno spreco dell’oro nero dei golosi, ma in realtà non è proprio così, perchè la nuova biomassa messa a punto nel New Hampshire non utilizza certo i quadretti neri più amati nel mondo, bensì i sottoprodotti del cacao, gli scarti, i gusci dei semi di cacao, quelli che andrebbero comunque smaltiti e che ora si accumulano in montagne di rifiuti organici.

Ebook reader Iliad – recensione

irex iliadGrazie a Simplicissimus siamo riusciti a mettere le mani sul più famoso libro elettronico in Europa. Si tratta dell’ebook reader Iliad che ci è stato affidato (alcuni direbbero incautamente) per uno stress test di una settimana all’interno dell’Iliad Tour 2008. E’ davvero un’alternativa ecocompatibile alla carta stampata? e soprattutto funziona?

EnergyMed e MobilityMed: l’energia “pulita” in mostra a Napoli

Volano per le tecnologie e l’occupazione verde per superare la congiuntura economica, è questo l’obiettivo principale di EnergyMed, la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), il più importante appuntamento del settore nel sud Italia e nell’area del Mediterraneo dal 26 al 28 Marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

MARS. Rivoluzione nell’eolico

E’ appena uscito dalla fase progettuale e si cominciano a vedere i primi prototipi funzionanti.
Una vera promessa dell’eolico che mette d’accordo e in pace tutti quanti. Sia quelli del fronte che dubita dell’efficienza energetica e dell’economicità dell’eolico, sia agli ambientalisti più decisi a difesa delle migrazioni degli uccelli che spesso vengono (o possono essere) minacciati dalle grandi pale rotanti.

Impianti solari in una piccola porzione di Sahara per produrre tutta l’energia necessaria all’Europa

solare a concentrazionePer ottenere tutta l’energia che serve all’intera Europa basta il sole che cade su una piccola parte del deserto africano del Sahara. Realizzare questo progetto costerebbe circa 50 miliardi di sterline, ovvero 54-55 miliardi di euro. Sembra tanto? Macchè. Solo l’Italia vuol costruire quattro centrali nucleari Epr che (ciò che accade in Finlandia insegna) costeranno almeno 5,5 miliardi di euro l’una, e forse più.