Viaggiare in treno: servono indennizzi automatici per i pendolari

Con l’avvento in Italia dell’alta velocità viaggiare in treno è diventato più difficile per i pendolari. E’ questa, in sintesi, l’opinione comune di buona parte delle Associazioni dei Consumatori, le quali, oltre a riscontrare i soliti problemi di igiene e di sovraffollamento, rilevano anche un aumento medio dei ritardi causando non pochi disagi per chi tutti i giorni viaggia per studio o per lavoro.

Non a caso, il Codacons, ritenendo tale situazione insostenibile, ha invitato tutte le Regioni italiane a prendere provvedimenti seri a tutela dei diritti dei passeggeri abituali che viaggiano in treno. Nello specifico, l’Associazione, secondo quanto sottolinea il Presidente Carlo Rienzi, sul blog www.carlorienzi.it, le Regioni dovrebbero multare Trenitalia ogni volta che non vengono garantiti gli standard di qualità sulle tratte regionali ed interregionali.
 
In più, secondo il Codacons, le Regioni dovrebbero altresì sporgere una formale denuncia alla Magistratura ogni volta che i disservizi sui treni dei pendolari generino una turbativa di quello che è in tutto e per tutto un pubblico servizio.
 
Al Governo, invece, Carlo Rienzi chiede che venga subito messo a punto un provvedimento che faccia scattare indennizzi e risarcimenti automatici a favore dei passeggeri ogni volta che un treno dei pendolari generi disservizi nei confronti dell’utenza: ovverosia in caso di ritardo, sovraffollamento, guasto, soppressione e pessime condizioni igieniche.

Fonte: Vostrisoldi.it

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