Abi presenta il rapporto congiunturale mensile
18 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
L’Abi pubblica il consueto rapporto congiunturale mensile, mentre nuove considerazioni emergono sull’andamento del settore bancario, finanziario e immobiliare.
A quanto pare i prestiti devoluti ai residenti del settore privato hanno segnalato crescite tendenziali dell’1,2% rispetto ad un timido 1% rilevato nel mese di Gennaio, al contrario dei prestiti alle imprese che continuano a registrare riduzioni del 3,1% rispetto al mese di Gennaio.
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I mutui agevolati sono particolari formule di finanziamento che vengono solitamente concesse a specifiche categorie di persone che corrispondono ad alcune specifiche caratteristiche predeterminate, come potrebbero essere i lavoratori dipendenti o statali, lavoratori autonomi o atipici, e in particolari per alcune specifiche categorie sociali.
A quanto pare il bilancio effettuato sull’andamento del mercato finanziario nel 2009 resta tendenzialmente negativo, ma pare che si possano scorgere dei segnali meno inquietanti rispetto alla caduta registrata nel 2008.
Dopo i primi mesi dall’entrata in vigore della tanta agognata moratoria, sono oltre 5 mila le richieste pervenute alle banche italiane in un solo mese.
Per quanto attiene ai crediti nel campo del consumo, pare che “La cessione del quinto dello stipendio”, si sia rivelato uno strumento assolutamente dinamico rispetto alle altre formule, registrando in tutto il 2009, una richiesta forte e consolidata da parte delle famiglie che hanno dovuto per motivi di forza maggiore, ricorrere a una qualunque forma di finanziamento.
I mutui hanno smesso di far parlare di sé, già da qualche settimana.
Momento di ripresa per le famiglie italiane che finalmente potranno godere di una buona notizia, infatti, dopo mesi di grande preoccupazione e di forte sfiducia nell’andamento economico in materia di interessi binari, ecco che gli utenti potranno finalmente cominciare a stare più tranquilli e a tirare un rigenerante sospiro di sollievo.
Si registra un boom di domande e richieste per la concessione della moratoria varata qualche mese fa, volta ad esonerare nuclei familiari a rischio e aziende, dal pagamento delle rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa.
Pare che, nonostante l’insorgere della crisi che ha dettato una stagnazione dei mercati, il settore dei mutui continua a registrare ottimi incrementi, almeno in apparenza.
Ricordiamo a tutti i mutuatari in grado di estinguere il debito contratto con una banca in seguito alla stipula di un mutuo, che per alcuni particolari tipi di contratto è prevista l’estinzione anticipata.
Comincia finalmente la moratoria sui mutui.Dalla data odierna, le famiglie italiane che faticano a pagare la rata del mutuo perché hanno perso l’occupazione o a causa di altre situazioni negative che sono accadute nel 2009, hanno la facoltà di richiedere alla propria banca la sospensione delle rate per un periodo massimo di 1 anno.
Abbiamo cominciato parlando delle principali caratteristiche sulla moratoria dei mutui,
Fra meno di una settimana sarà finalmente possibile sospendere le rate dei mutui per tutti coloro che versano in condizioni di momentanea difficoltà in seguito al verificarsi di eventi gravi che hanno modificato l’assetto economico della famiglia.
Cercando un po’ tra le proposte dei prodotti finanziari immessi sul mercato, si può osservare un incredibile ventaglio di proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di prodotti flessibili, economici e vantaggiosi, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta solitamente di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
Notizie poco confortanti per i mutuatari ancora alle prese con il pagamento di rate e mutui, perché a quanto pare la Baca d’Italia ha innalzato i tetti massimi oltre il quale il tassi d’interesse impartiti sulle rate di rimbordo vengono definiti automaticamente, usurai.
Buone notizie per tutti coloro che si trovano alle prese con l’ormai costante pagamento di rate e mutui in quanto si registra un nuovo minimo storico per l’Euribor, oramai da tre mesi a quota 0,692%. Per tutti coloro che avessero stipulato un prestito a tasso variabile per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, si registrano buone notizie, in quanto si assisterà ad una diminuzione sensibile nel pagamento della rata.
Ufficializzata la nuova moratoria che prevede la sospensione degli oneri fiscali a carico di mutuatari impossibilitati a far fronte ai pagamenti.
Il Censis ha indetto un monitoraggio di ordine complessivo per verificare con occhio attento ed equilibrato la situazione delle insolvenze in cui versano le famiglie di Roma.La ricerca ha preso in esame lo studio di un campione di 1500 famiglie impegnate a pagare mutui o prestiti bancari che spesso vengono richiesti per poter comperare un immobile o far fronte ad un’ eventuale ristrutturazione di abitazioni e residenze.
L’Abi ha pubblicato il Bollettino mensile e i dati che ne derivano sono questi: gli impieghi tornano a rialzarsi, dimostrando una timida crescita, i tassi sui mutui cadono verso il minimo storico e la sensazione è che tutto il sistema sia in una situazione molto difficile.