Investimenti, azioni e teorie economiche: di cosa si tratta?

Non è sempre facile districarsi nel complesso mondo dell’economia, e spesso numerosi sono i termini e i concetti chiave che risultano essere ostici per coloro i quali non masticano un linguaggio consono a quello economico.

Ecco allora, che segnaliamo di seguito alcuni dei principali termini che potrebbero risultarci particolarmente utili nell’approccio a notizie di stampo economico e finanziario.

Investimenti Alternativi

Solitamente con questa denominazione si comprendono particolari investimenti quali hedge funds, e i fondi di fondi hedge, rispetto agli investimenti tradizionali sono considerati molto più rischiosi, anche se numerosi economisti hanno messo in dubbio tale affermazione, soprattutto da un punto di vista meramente gestionale.
La normativa italiana vigente li considera speculativi, tanto che ha fissato un tetto di 500 mila euro per investimenti minimi in fondi hedge o fondi di fondi hedge.
Nel caso in cui si volesse dare un’accezione più estesa del concetto, potrebbero rientrare negli “ Alternative investments” anche fondi di private equity e di venture capital.

APT
Tale acronimo sta per Arbitrage pricing theory, ovvero, Teoria dell’Arbitraggio dei Prezzi e fu creata nel 1976 dal Premio Nobel Nobel Stephen Ros.
Su tale teoria si basano, fondamentalmente, le analisi condotte sui fondi comuni europei.
In dettaglio si può dire che tale acronimo sta ad indicare sia la società operativa per conto del consorzio Eurofond, composto dalle principali testate europee quali  El Pais spagnolo, La Stampa italiano, Le Monde francese, sia il modello matematico utilizzato per poter calcolare le performance in base ai possibili rischi corsi dai vari gestori.

Azioni

Per “azione” si intende uno strumento finanziario che assegna a colui che ne detiene il possesso, una posizione variabile di gestione in una detta società detta, proprio per tale motivo, per azioni.
Le azioni presenti in una società ne costituiscono quello che viene definito, capitale sociale, che rappresenta la quota massima gestionale di un azienda.
Le azioni possono essere sia di stampo ordinario che di risparmio e in base al tipo i questione si determinano proprietà e diritti di voto.

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