Adiconsum: necessaria detassazione dei redditi delle famiglie
12 marzo 2010 da Pask
I dati dell’inflazione sono continuati a salire anche nel 2009, con un eloquente + 0,8%, ma nel 2010 il carovita dovrebbe raggiungere livelli ancora maggiori, fino ad arrivare comunque sempre oltre l’1%.
In corrispondenza dell’aumento dei prezzi, non vi è però un proporzionale incremento dei redditi delle famiglie, in modo tale da evitare qualsiasi diminuzione del potere di acquisto.
Al contrario, l’occupazione raggiunge livelli preoccupanti: per questi motivi, il 2010 degli italiani rischia di essere ancora peggio del 2009.
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Anche Milano riesce finalmente ad entrare nella classifica delle dieci migliori città europee per quanto riguarda gli investimenti immobiliari.
In base alle statistiche dell’Ocse, contenute nel rapporto “Obiettivo crescita”, l’Italia risulta essere una delle nazioni che ha maggiormente sentito il peso della crisi economica.
Il Governo risponde subito con un secco no all’emendamento che è stato realizzato dalla Commissione Lavoro della Camera, per quanto riguarda l’
La proposta che sta portando avanti la Germania, di realizzare un Fondo monetario europeo, non raccoglie molto successo tra un altro paese dell’Ue, ovvero la Francia. Per voce del suo ministro dell’Economia, Christine Lagarde, intervenuta nel corso di una manifestazione a Parigi, ha confermato come sia un’idea da tenere in considerazione, ma che al momento non è di prima importanza.
E’ stato approvato, dalla commissione Lavoro della Camera, un emendamento che prolunga di sei mesi la cassa integrazione ordinaria, anche se il provvedimento non arriverà in discussione in Parlamento prima del 15 marzo.
A lanciare l’allarme questa volta è l’amministratore delegato di Intesa San Paolo, ovvero Corrado Passera, intervenuto nel corso dell’incontro “Le piccole e medie imprese priorità per l’Europa”, che si è tenuto ieri mattina a Milano.
Sembra finalmente splendere un po’ di sole nel mercato immobiliare. In base a quanto si legge in un sondaggio stilato da Banca d’Italia e Tecnoborsa, ovvero la società riconducibile alle Camere di Commercio, che ha le funzioni di monitoraggio del mercato immobiliare, negli ultimi tre mesi del 2009 c’è stato un parziale aumento nel numero delle compravendite e una riduzione dei prezzi .
Parla di nuovo Tremonti, e stavolta si occupa di Fmi ed economia europea.
Dopo un periodo di calo che si è registrato a gennaio, riprende la crescita delle richieste di cassa integrazione delle aziende all’Inps. In base a quanto diffuso nelle statistiche dell’Istituto di previdenza, le ore di cassa integrazione che sono state autorizzate alle aziende nel corso del mese di febbraio, sono oltre 95 milioni, con un incremento del 12,4% rispetto al mese precedente e, addirittura, del 123,5% nei confronti di febbraio di un anno fa.
Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall’inizio dell’anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura.
Il mondo economico e finanziario, si sa, è stato duramente messo alla prova dalla crisi economica che nell’ultimo anno ha devastato il nostro Paese, inginocchiando interi mercati sia italiani che esteri.
Ritorna a circolare in casa Fiat la voce di uno spin-off dell’auto: si parla di una data intorno al 21 aprile, come termine per la presentazione del nuovo progetto industriale.
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato un dato confortante e importante per le tasche delle stato: la lotta all’evasione ha infatti fruttato, nel corso del 2009, circa 9,1 miliardi di euro.
Se nel corso del gennaio 2010, la crescita dei prezzi era arrivata a toccare l’1,3%, nel mese di febbraio si è un po’ bloccata la situazione, visto che la dinamica dei prezzi ha visto un equilibrio piuttosto diffuso, che ha permesso di non aumentare ulteriormente.
Nuova ed ultima rilevazione dei dati sull’economia italiana a cura dell’Istat.
La famigerate Carte di Credito sono diventate oramai oggetto di uso comune e sembra che, mediamente, almeno un cittadino su tre ne faccia regolarmente uso!Ma come ben possiamo immaginare, non tutte le carte di credito sono uguali e non tutte godono dello stesso funzionamento.
Sappiamo tutti come in questo ultimo periodo le case automobilistiche devono affrontare più di una difficoltà. Se la Toyota e la Peugeot – Citroen navigano in acque pericolose, per via del ritiro di un numero elevatissimo di auto, a causa di un difetto di fabbricazione, adesso anche la Volksawagen non se la passa bene, ma, fortunatamente o meno, per altri motivi, altrettanto importanti però.
Ritorna a parlare il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti d’America, ovvero Ben Bernanke.
A volte anche le grandi aziende sono costrette a smobilitare. Gli effetti della crisi si fanno sentire per tutte le imprese e anche nella moda le conseguenze sono state devastanti.