Analisi dei nuovi bond di Enel

Se in un precedente articolo abbiamo parlato per vie generale della nuova offerta pubblica dei bond di Enel, http://www.risparmiosoldi.it/borsa-finanza/pronti-allemissioni-i-nuovi-bond-2016-di-enel/, vediamo adesso nello specifico in cosa consistono effettivamente questi bond e quali sono le caratteristiche principali.

il via libera della Consob domani per definire i vari parametri dell’operazione di emissioni, ma si può già dire con certezza che il lotto minimo sarà di 2000 euro, composto da due obbligazioni, ognuna di un valore pari a 1000 euro.

Questo è un dato positivo in quanto, confrontando queste somme con i valori (5000 euro la tranche minima) del lotto minimo di dell’ultima offerta al pubblico effettuata nel 2007, si nota come la quota si sia abbassata per raccogliere un numero maggiore di investitori.

I termini in cui è compresa l’offerta al pubblico vanno da lunedì prossimo, 15 febbraio, fino al 26 febbraio, ma non è esclusa una chiusura anticipata.

Una parte considerevole dell’offerta, circa ¼, verrà dirottata verso il mercato estero: la volontà di mantenere una quota minima nonostante la folta presenza internazionale nel gruppo Enel, deriva dalle abitudine dei risparmiatori stranieri, poco inclini all’acquisto diretto di bond.

In Italia la scelta di Enel di condurre una politica ambientale che va verso l’uso del nucleare ha creato non poche storte di naso tra il pubblico.

In ogni caso Enel, nel 2007, raccolse grazie al tasso variabile circa 100mila risparmiatori e, dal 2000 ad oggi, ha sempre pagato cedole in tutte le situazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *