Dichiarazione dei Redditi 2010: elenco redditi esenti
16 aprile 2010 da Emanuela M
Come specificato in precedenza vi sono alcune tipologie di reddito che vengono definite esenti, e quindi coloro i quali le percepiscono possono essere considerati comunque come familiari a carico, nonostante il superamento del limite massimo previsto dallo Stato.
Rientrano all’interno di tale specifica categoria:
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Permangono per l’intero 2010 le Aliquote Irpef 2009 nonostante gli insistenti proclami da parte del Premier che spingeva per l’introduzione di due sole aliquote del 23% per coloro che percepiscono un reddito al di sotto dei 100 mila euro lordi l’anno e l’altra del 33% per coloro che percepiscono un reddito maggiore.
Il Ministero dell’Economia fornisce un primo approssimativo quadro rispetto alle dichiarazioni dei redditi 2009.
La crisi non è ancora passata, a dimostrarlo la situazione di stress in cui ancora versa la Grecia e alcune delle operazioni finanziarie messe in moto dall’Irlanda per salvare due banche dall’ennesimo crac finanziario.
Segnaliamo a tutti coloro che avessero bisogno di notizie e informazioni volte a semplificare la compilazione e la presentazione di modelli fiscali, che è possibile avere accesso ad una serie di servizi assolutamente gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, attraverso cui è possibile ottenere informazioni sia tramite telefono che tramite mail.
Segnaliamo a tutti i lettori, le principali scadenze fiscali e tributarie previste per i prossimi giorni a partire da Lunedì 15 Marzo 2010.
Importante rammentare che entro il 20 Febbraio 2010 scade il termine entro il quale si può versare, senza incorrere in more e sanzioni, l’importo previsto per l’imposta sostitutiva sui premi di produttività.
Ritorniamo ad occuparci dello scadenzario fiscale previsto per l‘intero mese di Febbraio. Dopo una prima carrellata di scadenze previste per la prima settimana del mese, elenchiamo di seguito quelle contenute nell‘intero mese.
Un’altra importante novità nell’ambito della semplificazione dei vari moduli fiscali da compilare per l’anno è rappresentata dal modello 730/2010.
Analizzando le tasse locali che i contribuenti di tutta Italia dovranno pagare nel prossimo anno, notiamo un aumento del 5,3%, con un passaggio da 106,2 a 111,8 miliardi di euro, invece le tasse statali cresceranno in percentuale dello 0,7%, poco in confronto alle altre.
In un momento in cui le manovre di governo puntano al rimpatrio dei capitali italiani registrati all’estero per evitare le tasse, grazie allo scudo fiscale, che ha portato dei buoni risultati per le banche del nostro paese, prosegue contemporaneamente la lotta all’evasione, all’elusione fiscale ed all’economia sommersa.
La multinazionale Google sta passando abbastanza guai con la legge: nonostante sul mercato stia per lanciare il nuovo cellulare, le tasse sono sempre il problema all’ordine del giorno ,visto che adesso anche il Guardian si è messo ad accusare Google. Secondo il famoso giornale inglese infatti, Google avrebbe evaso le tasse che riguardano le entrati fiscali: la multinazionale sarebbe riuscita a deviare le sue entrate fiscali verso la sede irlandese, paese in cui le imposte britanniche sono molto minori (sono inferiori di quasi 10-20 punti percentuali).
Niente taglio dell’ Irap, neanche in formato mini, niente alleggerimento dell’ Irpef e niente cedolare secca sugli affitti: sul tavolo ci sono solo 4 miliardi di euro da spendere e questi serviranno per interventi “strutturali”, dal welfare alle piccole e medie imprese, e non per misure “mirate”. Alla vigilia dell’ esame alla Camera della manovra, il ministro dell’ Economia Giulio Tremonti la spunta sui colleghi di governo e sul partito e ribadisce la linea del rigore: disponibilità a ascoltare dunque sì, sarebbe stato il ragionamento del titolare di via XX Settembre, nuovi assalti alla diligenza no.