Abi presenta il rapporto congiunturale mensile
18 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
L’Abi pubblica il consueto rapporto congiunturale mensile, mentre nuove considerazioni emergono sull’andamento del settore bancario, finanziario e immobiliare.
A quanto pare i prestiti devoluti ai residenti del settore privato hanno segnalato crescite tendenziali dell’1,2% rispetto ad un timido 1% rilevato nel mese di Gennaio, al contrario dei prestiti alle imprese che continuano a registrare riduzioni del 3,1% rispetto al mese di Gennaio.
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Si profilano nuovi scenari nel mondo dei prestiti, pare infatti che, in seguito all’analisi condotta dalla Banca d’Italia sulle economie regionali, siano emerse nuove tendenze adottate da famiglie ed imprese.
Pare che, nonostante l’insorgere della crisi che ha dettato una stagnazione dei mercati, il settore dei mutui continua a registrare ottimi incrementi, almeno in apparenza.
L’Anno nuovo è appena entrato ed è già tempo di bilanci. Per le coppie che hanno avuto bambini nel 2009, o decideranno di averne o di adottarne qualcuno nel 2010 o nel 2011 arriva un piccolo aiuto economico. L’iniziativa fa parte del piano Anticrisi del nostro governo che ha deciso di stanziare il “Fondo nuovi nati” . Questo Piano Anticrisi prevede per tutti i bambini nati o adottati nel 2009 nel 2010 o nel 2011 la possibilità da parte dei genitori di richiedere un prestito a finanziamento agevolato per un importo massimo di 5000 euro.
Importanti segnali arrivano dalle ultime statistiche di BankItalia: in base a questi dati si è registrata una buona tendenza al credito in alcuni settori produttivi, in particolare l’artigianato.
Cercando un po’ tra le proposte dei prodotti finanziari immessi sul mercato, si può osservare un incredibile ventaglio di proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di prodotti flessibili, economici e vantaggiosi, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta solitamente di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
Buone notizie per tutti coloro che si trovano alle prese con l’ormai costante pagamento di rate e mutui in quanto si registra un nuovo minimo storico per l’Euribor, oramai da tre mesi a quota 0,692%. Per tutti coloro che avessero stipulato un prestito a tasso variabile per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, si registrano buone notizie, in quanto si assisterà ad una diminuzione sensibile nel pagamento della rata.
Ufficializzata la nuova moratoria che prevede la sospensione degli oneri fiscali a carico di mutuatari impossibilitati a far fronte ai pagamenti.
Il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Corrado Fassaiola, in concertazione con il sottosegretario con delega per le politiche sociali Carlo Giovanardi, ha finalmente stipulato un protocollo d’intesa che prevede l’erogazione di prestiti e finanziamenti da destinare a tutte la famiglie con un figlio in arrivo.
A quanto pare la Riforma dell’Università appena presentata e approvata da pochi giorni al “Palazzo Chigi“, prevede un’importante e innovativa possibilità per tutti gli studenti che versano in situazioni economiche precarie.
Il Censis ha indetto un monitoraggio di ordine complessivo per verificare con occhio attento ed equilibrato la situazione delle insolvenze in cui versano le famiglie di Roma.La ricerca ha preso in esame lo studio di un campione di 1500 famiglie impegnate a pagare mutui o prestiti bancari che spesso vengono richiesti per poter comperare un immobile o far fronte ad un’ eventuale ristrutturazione di abitazioni e residenze.
In Francia non si bada a spese per i prestiti: il nuovo piano da 35 miliardi di euro è stato annunciato nelle misure sul finanziamento pubblico del governo Sarkozy.
Scade domani, quindi affrettatevi, una promozione online che riguarda la società creditizia Findomestic, che propone la stipulazione di un prestito personale da ottenere direttamente sul web, con modalità molto convenienti: la risposta è immediata e le somme concesse vanno da un minimo anche di mille euro.
Nel campo dei prestiti e dei mutui ci sono la maggior parte delle volte degli interessi e delle esigenze molto particolari e diversificate a seconda dei clienti e ciò ha portato gli istituti finanziari a offrire opportunità personalizzate e prestiti sempre più flessibili ai clienti che li richiedono.
Partirà con l’anno nuovo e riguarderà i prestiti non superiori a 120mila euro, questa la prima indiscrezione sul provvedimento di sospensione della rata del mutuo al vaglio del Governo. La novità sarebbe emersa nel corso degli incontri tra l’Abi e le associazioni dei consumatori che in questi giorni stanno definendo i dettagli della moratoria che, nelle intenzioni, dovrebbe scattare con le rate in pagamento a febbraio.
PROPOSTA DI LEGGE PER FAVORIRE I GENITORI ADOTTIVI- Una proposta di legge a favore delle coppie impegnate in adozioni internazionali con interventi di sostegno economico, è ciò su cui la Commissione Sanita’ del Consiglio regionale della Toscana ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione tecnica del Pdl.
PRESTITI D’ONORE- Inarcassa, la cassa di previdenza degli ingegneri e degli architetti, ha previsto un prestito d’onore per i propri professionisti di età inferiore ai 35 anni. Un’iniziativa destinata a sostenere lo sviluppo dell’attività professionale, l’allestimento o il potenziamento dello studio, così come la promozione dello stesso.
Tra gli strumenti a disposizione del trader vi è quello che viene definito short selling.
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Primo posto per l’Italia nella concessione di prestiti alle imprese. Un dato che vede la nostra Nazione piazzarsi prima di Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Paesi Bassi e che emerge da uno studio condotto dalla CGIA di Mestre che ha analizzato la situazione del credito nei principali Paesi dell’Unione Europea.