Assicurazioni vacanza: come eliminare rischi e pericoli prima di partire
1 luglio 2010 da EmanuelaMastrocinque
Quando si parte per le tante agognate vacanze, si sa, l’imprevisto è dietro l’angolo, questo è il il principale motivo per cui è sempre un bene essere previdenti e non lasciarsi cogliere inaspettati.
Sono numerosi i pericoli che potrebbero compromettere una buona riuscita della vacanza, quindi per evitare grattacapi inutili e fastidiosi, è bene premunirsi in modo da essere pronti a qualunque evenienza!
Tags: assicurazione, polizze, vacanze
L’Antitrust mette nuovamente sotto torchio il complesso mondo delle assicurazioni che negli ultimi mesi sembrano nascondere numerosi punti oscuri a danno dei consumatori.
Il mercato delle polizze assicurative continua la propria ascesa verso un pieno e ed effettivo risanamento di una condizione economica seriamente compromessa dalla recente crisi finanziaria che ha stroncato i profitti di numerose aziende.
A quanto pare “Poste Italiane” ha deciso di lanciarsi in una sfida economica senza pari, difatti, dopo aver diversificato il proprio business inserendo nuove tipologie di servizi tra cui la recentissima presentazione di PosteMobile, sembra proprio che sia pronta ad accedere al complesso mondo del settore assicurativo del “ramo danni”.
L’universo delle assicurazioni corre oramai sul web, infatti numerose sono le offerte che popolano siti e portali, favorendo una diffusione capillare dei servizi che ha radicalmente modificato gli assetti del settore assicurativo.
A Trento, l’Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, segnala alcuni casi di messa in commercio di polizze r.c auto intestate a varie società straniere non rientranti tra le compagnie dichiarate idonee all’esercizio delle competenze assicurative nel territorio italiano.
Una nuova implacabile bufera si abbatte sul mondo assicurativo che, all’inizio del 2010 ha fatto registrare un aumento ingente sulle polizze assicurative automobilistiche, in alcuni casi limite, pari addirittura al 100%.
Ammonta a 28 milioni di euro la somma annuale delle multe comminate alle compagnie assicurative per violazione delle regole del settore.
I costi medi delle tariffe obbligatorie Rc Auto in 15 anni, cioè dal 1994 a oggi, sono aumentati di circa il 155% passando dalla tariffa media di 391 euro a 995 euro. La denuncia è delle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori che evidenziano in una nota che «ancora peggiore è la situazione che riguarda le polizze obbligatorie per assicurare moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata, con utenti taglieggiati e che hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate superiori al 400%».
Con l’approvazione del “DDL Sviluppo”, in Italia è nata la possibilità di sottoscrivere delle
Via libera alla Camera per il testo dell’art. 21 del ddl “Sviluppo e Energia” sul ripristino dei contratti pluriennali per le polizze assicurative.
Alcune
La sentenza della Corte di Giustizia Europea oggi ha respinto il ricorso relativo all’abolizione dell’obbligo a contrarre
I danni provocati dal terremoto in Abruzzo peseranno molto poco sulle casse delle assicurazioni italiane. Per questo tipo di eventi catastrofici, infatti, le polizze lasciano margini di manovra molto ristretti. Cosi’ dei circa 3 miliardi di euro di distruzione, causati dai 20 secondi duranti i quali la terra ha tremato, solo 300 milioni verranno ripagati dai gruppi assicurativi.