Natale 2009: 3 persone su 4 preferiscono il Made in Italy
20 novembre 2009 da sundance
Secondo un’indagine Coldiretti 3 italiani su quattro a Natale pensano di acquistare prodotti Made in Italy; purtroppo però, come denunciato anche dal presidente della Coldiretti Sergio Marini, solo un prodotto su tre di quelli venduti all’interno della GDO è realizzato con prodotti agricoli italiani, ma nessuno ne è a conoscenza.
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Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, in scia alla firma di un Decreto ad hoc, ha provveduto a “sbloccare” quasi 700 milioni di euro che le piccole e medie imprese potranno sfruttare come agevolazioni per effettuare investimenti di tipo produttivo nell’innovazione.
Il 43% ha avuto esperienze professionali in settori diversi e uno su due ha attivato un sito Internet per far conoscere le proprie attività. E ancora: il 43% ha un fatturato superiore ai 100mila euro all’anno e ben il 70% pensa di poter incrementare il proprio business nel prossimo triennio. È l’identikit delle imprese agricole che hanno partecipato agli Oscar green, l’iniziativa promossa dai giovani della Coldiretti, con l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Israele ha scelto la tecnologia made in Italy, optando per l’installazione di una turbina italiana nell’innovativo impianto solare del Samar Kibbutz. A realizzarla la Turbec Spa di Cento, in provincia di Ferrara, che da oggi può vantare la partecipazione a quello che è considerato un progetto di
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Costano decisamente meno del resto d’Europa gli scali nel nostro Paese, che “vola basso”, però sul fronte degli investimenti!
Ingente flessione per l’export del Made in Italy. Secondo i dati riportati oggi dall’Istat, infatti, nel primo trimestre del 2009 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un calo del 22,8 % rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, dovuta a riduzioni dei flussi sia verso i paesi Ue (meno 23,4 %) sia verso i paesi extra Ue (meno 21,9 %).
Una linea di produzione completamente automatizzata e dieci tecnici e ingegneri di età media di 28 anni per arrivare alla realizzazione, nei giorni scorsi, del primo modulo fotovoltaico “vetro-vetro”.
Nel nostro Paese è ufficialmente nata una rete di punti vendita di prodotti agro-alimentari gestiti direttamente dagli agricoltori attraverso i mercati di “Campagna Amica“, che sono ben duemila, mille consorzi agrari, cinquemila agriturismi, diecimila aziende agricole e duemila punti vendita gestiti dalle cooperative.
Oggi parliamo di un’azienda 100% italiana che, dopo un’esperienza decennale nel mercato dell’edilizia residenziale ed industriale con la produzione di lastre in vetroresina e con il termoisolante sottotegola noto come Isotec, propone sul mercato del fotovoltaico “
I POE (Piccoli Operatori Economici) rappresentano da sempre l’esteso tessuto di piccolissime realtà in cui sono nati e si sono sviluppati quei distretti industriali del Made in Italy che oggi stanno mostrando i segnali più evidenti degli impatti della crisi economica internazionale e del diffuso clima di sfiducia e di incertezza in termini prospettici.
Sono stati inaugurati in Nevada, nella Contea Churchill, due innovativi impianti geotermici di Enel Green Power, la nuova società di Enel per lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia e all’estero con 17 miliardi di chilowattora da acqua, sole, vento e calore della terra.
Oggi vi parliamo di una tipologia di produzione energetica da fonte rinnovabile (nella fattispecie il sole) migliorata e resa più efficiente grazie alla genialità tutta italiana. Ovvero la tecnologia solare termodinamica. L’argomento è sviluppata in due articoli (il presente che racconta la genesi e il successivo che invece vi racconterà il funzionamento e l’attuale compagine societaria).
Evo Energy proposta da Pratic, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di coperture per l’esterno, è la prima tenda al mondo che produce tutta l’energia che serve a una casa.
Roma, 9 – “L’obbligatorietà dell’etichetta di origine sull’olio di oliva è utile a garantire una maggiore trasparenza ai consumatori e a difendere il nostro Made in Italy”.
La bicicletta è l’ultimo mezzo di locomozione meccanico. Tecnologicamente avanzato. Con l’uso di carbonio, leghe super leggere e componenti sofisticatissimi studiati nella galleria del vento. Ma ancora squisitamente meccanico. Almeno fino a ieri.