Acqua e risparmio energetico, quanto consumano i nostri elettrodomestici?
8 febbraio 2010 da Pask
Razionalizzare l’acqua, molte volte non basta per tenere in piedi tutto il sistema energetico.
Serve anche risparmiare quando si scelgono i prodotti da utilizzare in casa, in particolar modo gli elettrodomestici.
Per adesso l’Alto Adige è una delle poche regioni in cui l’energia elettrica deriva da centrali idroelettriche: ciò naturalmente avvantaggia l’impatto ambientale, a zero emissioni.
Tags: elettrodomestici, Energia e Ambiente, impatto ambientale, risparmio energetico
Nel resto dell’Unione Europa gli incentivi auto previsti per il 2010 sono già stati erogati e si attende che, anche in Italia, il Governo attui finalmente un incontro che chiuda definitivamente la negoziazione in merito.
Sono stati firmati dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo nove decreti VIA (Valutazione d’impatto ambientale) su opere strategiche per lo sviluppo economico e ambientale del nostro paese.
Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, in scia alla firma di un Decreto ad hoc, ha provveduto a “sbloccare” quasi 700 milioni di euro che le piccole e medie imprese potranno sfruttare come agevolazioni per effettuare investimenti di tipo produttivo nell’innovazione.
Si ritorna a pralre di energia Nucleare e della pianificazione territoriale per poter procedere ad eventuali costruzioni di nuove centrali. Molto delle Regioni Italiane non condividono questo progetto fortemente voluto dal Governo Berlusconi e dalla necessita’ di avere maggior energia subito reperibile, ma il programma del nucleare va avanti ugualmente.
3 Italia e Telecom Italia hanno reso nota la stipula di un importante accordo a livello infrastrutturale che permetterà alle due società di abbattere i costi di locazione dei siti dove vengono installate le antenne per la rete di telefonia mobile, e di ottenere tra l’altro anche una significativa riduzione dell’impatto ambientale. Nel dettaglio, l’accordo Telecom-3 Italia ha una durata di tre anni, e consentirà a regime risparmi pari al 30% grazie alla condivisione di almeno duemila siti di accesso alla rete di telefonia cellulare; l’accordo prevede i “co-siting” sia sui siti esistenti, sia su quelli che saranno costruiti in futuro.
Si chiama ‘FlexSolar’ ed è un progetto approvato e finanziato dal bando ‘Efficienza Energetica’ di Industria 2015.
Uno dei problemi del settore eolico è senza dubbio quello della pericolosità che gli aerogeneratori hanno sugli uccelli. A tal proposito mi sembra interessante riportare una notizia relativa alla messa a punto di una nuova tecnologia utilissima in questo senso. Un team di ricercatori spagnoli del