Petrolio, si sfiora quota 90 dollari

Continua il nostro piccolo osservatorio sul prezzo del petrolio, con il quale speriamo di arrecarvi un buon servizio di informazione, come sappiamo infatti dal prezzo del petrolio in barili dipende non solamente il prezzo del carburante con il quale paghiamo il movimento delle nostre autovetture, e lo paghiamo pure piuttosto salato, ma dipende anche il costo di tante altre cose legate sopratutto all’energia ed al riscaldamento.

Sale il prezzo del greggio, rincari per le famiglie

Il greggio da qualche settimana aveva segnato una tregua, con prezzi per barile che non accennavano a crescere e finalmente anzi stavano dando segni di miglioramento, proprio però quando il portafoglio delle famiglie cominciava a sorridere si è segnata la fine di questa tregua ed il prezzo del petrolio a cominciato di nuovo a salire, anche se ancora non in modo vertiginoso.

Benzina: con l’esodo estivo evidenti e ingiustificati rincari

Nuova raffica di aumenti nei prezzi dei carburanti in vista dell’esodo degli italiani, con la benzina che vola a 1,3 euro al litro, e il gasolio che sfiora 1,14 euro. ”Rincari di questa portata – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio in macchina sulle autostrade, e peseranno in modo non indifferente sulle vacanze dei cittadini”.

Mutui e benzina: per Confindustria notevoli risparmi per le famiglie nel 2009

ROMA, 21 GIU -Per Confindustria il calo del prezzo del greggio e dei tassi di interesse sui mutui per fara’ risparmiare 3.500 euro nel 2009 alle famiglie. Nonostante il raddoppio del prezzo del greggio dai minimi toccati in marzo, in media quest’anno il suo costo, secondo il Centro studi di viale dell’Astronomia, sara’ piu’ basso rispetto al 2008 con il Brent in calo del 33%.

Prezzo del petrolio in calo. L’Opec minaccia tagli alla produzione

Continua ad essere fortemente negativo l’andamento del prezzo del petrolio a New York: il forte calo subito dal greggio è stato provocato in particolare dalle prese di beneficio per i rialzi delle sedute precedenti, oltre che dal rapporto Iea (International Energy Agency), il quale ha visto al ribasso le proprie stime sulla domanda globale dell’”oro nero”. La chiusura del petrolio è stata a 49,09 dollari al barile.

 

 

Il prezzo della benzina sale: una speculazione che sottrae alle famiglie fino a 400 euro l’anno

Secondo i dati definitivi dell’Istat l’inflazione a febbraio si mantiene stabile all’1,6%. Dai dati dell’Istituto emerge un rallentamento dei prezzi dei beni alimentari e un rialzo del 2,4% della benzina rispetto a gennaio.  Secondo Adoc è l’ennesimo fenomeno speculativo che danneggia le famiglie di oltre 400 euro l’anno. “Basta con la speculazione sui carburanti e con il giochetto della doppia velocità dei prezzi – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – appena il costo del greggio cresce, subito il prezzo della benzina sale, del 2,4% rispetto allo scorso gennaio. Al contrario, quando il greggio cala, la benzina non scende.

Petrolio, vertice Opec non taglia la produzione

L’Opec sceglie di non tagliare nuovamente la produzione ma di mantenere invariate le attuali quote, facendo rispettare le riduzioni già decise negli ultimi tempi. Al termine del vertice di Vienna, l’organizzazione dei paesi che producono il 40% del petrolio mondiale ha deciso di non attendere il previsto appuntamento di settembre per discutere della situazione, convocando così un nuovo incontro per il 28 maggio, significativamente dopo la riunione del G-20 di Londra.

Petrolio: Wti in calo dopo scorte

Prezzo del petrolio in calo a New York dopo i dati sulle scorte di greggio e benzina: il light crude del Nymex chiude in calo di 50 cent a 37,28 dollari al barile (minimi del giorno a 36,51 dollari). Il Dipartimento dell’Energia Usa ha comunicato che gli stock di greggio sono aumentati nella settimana al 9 gennaio di 1,144 milioni di barili a 326,563 milioni (287,1 milioni l’anno scorso).