Istat: l’inflazione si ferma a maggio, ma i prezzi dei carburanti salgono
17 giugno 2010 da Pask
L’inflazione, nel mese di maggio, ha subito una battuta d’arresto, fermandosi all’1,4%, circa 0,1 punti percentuali in meno in confronto al mese precedente.
E’ quanto affermato dall’Istat, che ha confermato le stime preliminari: inoltre, lo stesso istituto, sottolinea come, su base mensile, i prezzi abbiano subito però un ulteriore rialzo dello 0,1%.
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Dopo la relativa tranquillità, quasi una tregua, che si è avuta durante le vacanze di Pasqua, il prezzo della benzina continua a riprendere quota, con la Q8, in particolare, che raggiunge e supera 1,42 euro al litro. Secondo quanto recita l’abituale rilevazione della Staffetta Quotidiana, la Q8 porta la benzina a salire di 1,5 centesimi, ma anche il gasolio, che aumenta di 2 centesimi, arrivando a 1,259 euro al litro.
Dalle federazioni di settore, Fegica, Faib, Cisl, Confesercenti e Figisc Confcommercio arriva una reazione dura contro l’ ennesimo aumento registrato dal carburante dopo il rincaro subito dal greggio nell’ultima settimana.
Decine di consumatori, da diverse parti d’Italia, hanno denunciato il difetto strutturale della propria auto, una Peugeot 207 ecoline gpl/benzina: il motore si spegneva improvvisamente durante la marcia, spesso (ma non solo) se alimentato a gpl e con il condizionatore acceso. Alcuni proprietari dell’auto si sono rivolti al proprio concessionario nei mesi scorsi, segnalando il difetto.
In Italia la rete di distribuzione dei carburanti è inefficiente e comporta a carico degli automobilisti esborsi “extra” che su base annua superano ampiamente i cento euro. In merito nelle ultime ore sono intervenute sia il Codacons, sia Codici, che lamentano il divario persistente dei prezzi praticati alla pompa nel nostro Paese rispetto al resto d’Europa.
Sembrava che i prezzi dei carburanti in Italia fossero nella media europea, uno di quei rari casi in cui l’ Italia era nella norma. Ma l’ anomalia pare che non durerà molto: ci sono nuovi aumenti per i prezzi della benzina.
Qual è per quest’anno la tassa più odiata dagli italiani? Ebbene, l’imposta meno gradita, ma anche la più chiacchierata, è quest’anno la Tarsu/Tia, ovverosia la tassa sui rifiuti per la quale, in merito all’applicazione dell’IVA, si è pronunciata anche la Corte Costituzionale dichiarandone l’illegittimità.
Il garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco “bacchetta” le compagnie petrolifere: tre settimane di tempo per abbassare i prezzi del carburante allo scopo di allineare i prezzi della benzina e del gasolio in Italia a quelli degli altri Paesi europei. Sambuco ha potuto sottolineare la necessità della riduzione dei prezzi durante l’incontro nei giorni scorsi, con i rappresentanti delle compagnie petrolifere.
Nelle ultime ore le compagnie petrolifere hanno provveduto a tagliare i prezzi dei carburanti nel nostro Paese, ma come al solito le riduzioni di prezzo sono millesimali e non strettamente correlate sia alle attuali quotazioni del petrolio, sia al cambio euro/dollaro. Rispetto agli attuali prezzi, attorno a 1,31 euro al litro, la benzina dovrebbe avere in realtà un prezzo di 1,24-1,25 euro al litro.
L’aumento dei prezzi della benzina ha rilanciato il tema delle cosiddette “pompe bianche”. Sono i distributori senza marchio, al di fuori della rete ufficiale e presenti su tutto il territorio nazionale, ma non sulle autostrade. Un fenomeno in costante crescita: secondo le prime stime dei dati aggregati del 2008, ha ricordato il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, sta calando il numero dei punti vendita di proprietà delle compagnie, mentre
Dal prossimo 15 agosto 2009, grazie alla “Legge Sviluppo“, i consumatori avranno un quadro decisamente più chiaro sui prezzi che le compagnie petrolifere praticano alla pompa per la vendita dei carburanti. A partire da tale data, infatti, scatta l’obbligo di comunicazione dei prezzi al Ministero dello Sviluppo Economico, altrimenti ci saranno sanzioni a carico dei punti vendita.
Ancora aumenti, sia per la benzina che per il gasolio. Le associazioni dei consumatori protestano, sottolineando ancora una volta la “doppia velocità” con cui procedono i gestori, abbassando i prezzi lentamente quando il petrolio ribassa e alzandoli in tutta fratta a ogni rincaro.
Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo economico, ha provveduto a convocare per oggi pomeriggio le compagnie petrolifere. All’ordine del giorno c’è l’esame sull’andamento dei prezzi dei carburanti in scia agli ultimissimi ritocchi al rialzo che hanno portato la benzina oltre il prezzo di 1,34 euro al litro, ed il diesel sopra la quota di 1,16 euro al litro.
Balzo in avanti dei carburanti Agip. La verde aumenta di 3 centesimi al litro e arriva a 1,34 euro al litro. «Dopo un periodo di calma che durava dal 24 luglio, da oggi Agip ha alzato i prezzi consigliati di benzina e gasolio – si legge sul quotidiano delle fonti di energia Staffetta quotidiana – con un balzo di tre centesimi la verde costa da oggi 1,340 euro/litro mente il gasolio aumenta di 2,5 centesimi a 1,162 euro/litro».
E’ positiva l’iniziativa avviata da Eni ed Agip che, in vista dell’esodo estivo, tra il 1 e il 18 agosto, praticherà uno sconto di 10 centesimi al litro per gli automobilisti che si serviranno nella modalità “Iperself”. È già un passo in avanti, anche se, naturalmente, noi vorremmo che tale operazione si ampliasse a tutte le modalità di vendita, dal momento che registriamo ancora un
Il mese di agosto sta per entrare, e quest’anno, nonostante la crisi, problemi e spauracchi di ogni tipo, come ad esempio la nuova influenza, milioni di italiani non rinunceranno alle vacanze neanche in questa fase di congiuntura difficile.
Nuova raffica di aumenti nei prezzi dei carburanti in vista dell’esodo degli italiani, con la benzina che vola a 1,3 euro al litro, e il gasolio che sfiora 1,14 euro. ”Rincari di questa portata – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio in macchina sulle autostrade, e peseranno in modo non indifferente sulle vacanze dei cittadini”.
A tutti gli affezionati dei motori a due ruote: scordatevi il rombo del motore a cui eravate tanto legati, e dimenticatevi anche i gas di scarico. Gli