Tetto massimo 4%? Da oggi ufficiale, vale anche per i mutui a tasso misto!

Si ritorna a parlare nuovamente di mutui e di tetti massimi, tanto che un articolo pubblicato nella giornata di ieri sul “Sole 24 ore” aveva intitolato il trafiletto dedicato alla notizia con il quanto mai eloquente titolo “Tetto al 4%, la storia infinita”!.

La notizie attiene alle agevolazioni per i mutui a tasso “non fisso” per i quali il Governo aveva stanziato ben 125 milioni di euro, come analizzato qualche giorno fa in un precedente articolo,

Scuola e fisco: detrazione d’imposta per chi va bene a scuola

Un incentivo ad essere bravi a scuola. Questa l’iniziativa promossa dall’Agenzia delle Entrate per sostenere gli studenti meritevoli, i cui premi beneficeranno di una detrazione d’imposta di almeno 1.380 euro. Le somme destinate alle eccellenze scolastiche, riconducibili alla disciplina delle borse di studio, sono fiscalmente irrilevanti se il reddito complessivo non supera gli 8.000 euro.

5 per mille 2009: ecco le nuove regole

Il 5 per mille torna a far parlare di sé: la Gazzetta Ufficiale ha provveduto alla pubblicazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 3 aprile 2009, il quale contiene le disposizioni relative ai soggetti ammessi al beneficio fiscale, nonché le tempistiche e modalità per l’inserimento negli elenchi, il riparto delle somme, i termini per recuperare gli importi percepiti in maniera indebita.

5 per mille: le associazioni sportive dilettantistiche parteciperanno alla ripartizione

Salvati “in corner” da un decreto di 11 righe firmato ieri dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate potranno partecipare alla ripartizione del 5 per mille dell’Irpef per gli anni 2006, 2007, 2008, 2009.

 

 

Cumulo pensionistico: quali prospettive di lavoro per i giovani?

Dal 1° gennaio 2009  si è chiuso definitivamente il capitolo relativo al divieto del cumulo per i pensionati che intendano proseguire la propria attività lavorativa. E’ infatti scomparso lo scotto fiscale che grava sugli eventuali compensi da lavoro per i pensionati. Ciò significa che un pensionato di anzianità privo dei requisiti necessari, e che arrotonda il proprio reddito con un’attività lavorativa, si libererà di ogni trattenuta.

Novità in vista

Con il nuovo anno le pensioni di anzianità sono cumulabili, in maniera piena e totale, con i redditi da lavoro autonomo e dipendente.