<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Risparmio Soldi &#187; bancomat</title> <atom:link href="http://www.risparmiosoldi.it/tag/bancomat/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.risparmiosoldi.it</link> <description>Tutte le info sul risparmio</description> <lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 13:00:14 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator><div id='fb-root'></div><script type='text/javascript'>
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					</script><item><title>Contanti o bancomat? No, c’è NFC</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/contanti-o-bancomat-no-ce-nfc/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/contanti-o-bancomat-no-ce-nfc/#comments</comments> <pubDate>Sun, 17 Feb 2013 23:00:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Federico D</dc:creator> <category><![CDATA[Notizie]]></category> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[carta prepagata]]></category> <category><![CDATA[NFC]]></category> <category><![CDATA[pagamenti attraverso gli smartphone]]></category> <category><![CDATA[Poste Italiane]]></category> <category><![CDATA[tracciabilità delle spese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=24412</guid> <description><![CDATA[Al momento si tratta soprattutto di prove tecniche in città campione, come Varese e prossimamente anche Bologna, ma il futuro dei nostri acquisti è anche nei pagamenti attraverso gli smartphone, con un sistema che si chiama NFC, che sta per Near Field Communication. Praticamente nel prossimo futuro si potrà anche girare senza portafogli e bancomat [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" alt="" src="http://www.pcself.com/guide/images/nfc-pagare-con-il-cellulare.jpg" width="304" height="215" />Al momento si tratta soprattutto di prove tecniche in città campione, come Varese e prossimamente anche Bologna, ma il futuro dei nostri acquisti è anche nei <a title="Canone Rai anche per pc, tablet e smartphone?" href="http://www.risparmiosoldi.it/informatica/web-ed-internet/canone-rai-anche-per-pc-tablet-e-smartphone/"><b><i>pagamenti attraverso gli smartphone</i></b></a>, con un sistema che si chiama <b><i>NFC</i></b>, che sta per Near Field Communication.</p><p style="text-align: justify"><span id="more-24412"></span>Praticamente nel prossimo futuro si potrà anche girare senza portafogli e <a title="Pagamento, dal 2014 bancomat obbligatorio" href="http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/norme/pagamento-dal-2014-bancomat-obbligatorio/"><b><i>bancomat </i></b></a>o carta di credito, perché per ogni spesa ci penserà il cellulare. Ha cominciato <b><i>Poste italiane</i></b> a Milano attivando la Sim NFC che necessita di uno smartphone di ultima generazione, ma non l’iPhone che non è ancora dotato di sistema NFC. Il principio è semplice; basterà infilare nel telefonino questa Sim speciale che monta una <b><i>carta prepagata</i></b>, da ricaricare come una normalissima Postepay in tutti gli uffici postali o anche via internet. Al momento di pagare basterà avvicina il telefonino al lettore e il gioco sarà fatto e sotto i 25 euro non serve nemmeno il pin, che invece sarà obbligatorio per importi superiori</p><p style="text-align: justify">Attualmente ci sono già 20mila Pos abilitati in tutta Italia per questo tipo di pagamenti di prossimità ma entro la fine del 2013 si arriverà a circa 150mila. Già oggi comunque lo si può utilizzare in diverse catene di supermercati, ma anche in molti self service e fast food, oltre a librerie e  negozi di abbigliamento. Ma si potranno pagare anche tutti i servizi negli uffici postali dai bollettini alle  raccomandate. Per conoscere quali siano sarà sufficiente utilizzare il servizio ‘store locator’ che indica tutti i punti abilitati.</p><p style="text-align: justify">I vantaggi sembrano essere molti. Meno contanti da portarsi in giro, ma anche una maggiore <b><i>tracciabilità delle spese</i></b> che permetterà più facilmente al fisco di scovare i furbetti. Così anche le maggiori <b><i>banche</i></b> italiane di stanno movendo per coprire questa fetta di mercato Banca Intesa sta per lanciare ‘Move and pay’, mentre BNL propone ‘You pass’ e Ubi Banca ‘Enjoy’. Così come si stanno muovendo le compagni telefoniche. Basterà attendere qualche mese e ne sapremo di più.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/contanti-o-bancomat-no-ce-nfc/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pagamento, dal 2014 bancomat obbligatorio</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/norme/pagamento-dal-2014-bancomat-obbligatorio/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/norme/pagamento-dal-2014-bancomat-obbligatorio/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Nov 2012 23:06:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Federico D</dc:creator> <category><![CDATA[Norme]]></category> <category><![CDATA[Politica e Società]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[clienti]]></category> <category><![CDATA[norma]]></category> <category><![CDATA[professionisti]]></category> <category><![CDATA[soglia limite]]></category> <category><![CDATA[tracciabilità dei pagamenti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=21384</guid> <description><![CDATA[E’ una novità alla quale dovranno abituarsi tutti, sia quelli che devono pagare che chi debba incassare perché dal 1° gennaio 2014 come stabilisce il Decreto sviluppo del governo Monti, commercianti e professionisti dovranno accettare come obbligatorio il pagamento con il bancomat da parte dei clienti. Varrà per tutti gli acquisti come stabiliscono le nuove [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.oipamagazine.eu/public/immagini/foto/8742.jpg" alt="" width="289" height="208" />E’ una novità alla quale dovranno abituarsi tutti, sia quelli che devono pagare che chi debba incassare perché dal 1° gennaio 2014 come stabilisce il Decreto sviluppo del governo Monti, commercianti e professionisti dovranno accettare come obbligatorio il pagamento con il <em><strong><a title="Carte di credito, più facile prevenire le truffe" href="http://www.risparmiosoldi.it/banche/carte-di-credito-piu-facile-prevenire-le-truffe/" target="_blank">bancomat</a> </strong></em>da parte dei <a title="Conti deposito, l’imposta di bollo sale" href="http://www.risparmiosoldi.it/banche/conti-deposito-limposta-di-bollo-sale/" target="_blank"><em><strong>clienti</strong></em></a>.</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-21384"></span>Varrà per tutti gli acquisti come stabiliscono le nuove norme sulla <em><strong>tracciabilità dei pagamenti</strong></em>, anche se le <em><strong>norma </strong></em>entrerà in vigore soltanto fra 14 mesi dando così la possibilità a tutti di adattarsi.</p><p style="text-align: justify;">La novità sostanziale è rappresentata dal fatto che la <em><strong>soglia limite</strong></em> di 50 euro prevista in una prima stesura è stata eliminata. In pratica significa che l’obbligo di accettare il pagamento che tocca ai commercianti, quindi a coloro che effettuano prestazioni di beni e servizi, scatta per qualsiasi tipologia di importo dell’acquisto, visto che la soglia limite è stata superata.</p><p style="text-align: justify;">Resta da capire se l’obbligo (per i commercianti ma a questo punto anche per i clienti) ci sarà anche per cifre minime e su questo riguardo dovranno arrivare delle specifiche da parte dei tecnici ministeriali con ulteriori norme che dovranno essere approvato dopo aver sentito il parere della Banca d’Italia. Il provvedimento comunque si estenderà anche ai pagamenti via cellulare che stanno partendo in questi giorni e di cui abbiamo già parlato.</p><p style="text-align: justify;">In ogni caso la nuova norma interesserà anche i <em><strong>professionisti</strong></em>. Infatti dal 1° gennaio 2014 anche le parcelle di avvocati, commercialisti e professionisti in genere potranno essere pagate con il bancomat e diretti interessati saranno obbligati ad accettarle sempre in nome della tracciabilità dei pagamenti che viene ritenuta il primo strumento essenziale per combattere l’evasione fiscale, che è uno dei mali peggiori che affliggono l’economia italiana.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/norme/pagamento-dal-2014-bancomat-obbligatorio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Carte di credito, più facile prevenire le truffe</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/banche/carte-di-credito-piu-facile-prevenire-le-truffe/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/banche/carte-di-credito-piu-facile-prevenire-le-truffe/#comments</comments> <pubDate>Sun, 16 Sep 2012 23:59:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Federico D</dc:creator> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[Politica e Società]]></category> <category><![CDATA[archivio]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[carte di credito]]></category> <category><![CDATA[repressione dei reati]]></category> <category><![CDATA[sistema informatizzato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=20108</guid> <description><![CDATA[Da oggi dovrebbe esserci un modo in più per tutti i possessori di carte di credito e bancomat per dormire sonni tranquilli. Infatti dopo il parere favorevole del Garante per la privacy, il ministero dell’Economia potrà rendere disponibili agli investigatori della polizia il sistema informatizzato che contiene tutte le notizie sulle anomalie nell’uso delle carte [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.mariolabolani.it/wp-content/uploads/2011/02/carte-di-credito-archiviazione-2.jpeg" alt="" width="290" height="217" />Da oggi dovrebbe esserci un modo in più per tutti i possessori di <a title="Conti in rosso, ecco le nuove regole" href="http://www.risparmiosoldi.it/banche/conti-in-rosso-ecco-le-nuove-regole/" target="_blank"><em><strong>carte di credito</strong></em></a> e <em><strong>bancomat </strong></em>per dormire sonni tranquilli. Infatti dopo il parere favorevole del Garante per la privacy, il ministero dell’Economia potrà rendere disponibili agli investigatori della polizia il <em><strong>sistema informatizzato</strong></em> che contiene tutte le notizie sulle anomalie nell’uso delle carte e sui rischi di frode, che porta la sigla di Sipaf.</p><p style="text-align: justify"><span id="more-20108"></span>Praticamente in questo <a title="Pittura, fumetti e danza: le mostre dell’estate" href="http://www.risparmiosoldi.it/notizie/pittura-fumetti-e-danza-le-mostre-dellestate/" target="_blank"><em><strong>archivio</strong></em></a> finiscono tutti i dati dei punti vendita ai quali sia stata revocata la convenzione per la negoziazione delle carte di pagamento causata da motivi di sicurezza o per condotte fraudolente denunciate all’autorità giudiziaria. Inoltre contiene i dati delle transazioni non riconosciute dai titolari delle carte di pagamento o denunciate all’autorità giudiziaria e quelli identificativi relativi agli sportelli automatici fraudolentemente manomessi, come le operazioni non andate a buon fine perché la carta risulta smarrita o contraffatta oppure ancora utilizzata con falsa identità.</p><p style="text-align: justify">Ora le forze di polizia avranno via libera, ovviamente solo per la prevenzione e la <em><strong>repressione dei reati</strong></em> collegati all’utilizzo di carte di credito o di altri mezzi di pagamento. La sicurezza dell’accesso è assicurata dalla certificazione delle postazioni di consultazione e dal codice identificativo personale assegnato agli operatori autorizzati. Inoltre gli accessi e le operazioni effettuate dagli operatori saranno tracciate e sarà attivato un sistema di avvertimento automatico che segnali eventuali utilizzi anomali. Inoltre ogni 60 giorni il Vicinale verificherà le abilitazioni degli utenti autorizzati ad accedere al sistema.</p><p style="text-align: justify">Sono, inoltre, previsti specifici divieti di duplicazione delle informazioni acquisite per la creazione di autonome banche dati e di utilizzo di dispositivi automatici che consentano la consultazione in forma estesa dei dati personali. E ancora, al personale dovranno essere impartite direttive relative alle responsabilità connesse all’accesso improprio alla banca dati, all’uso illegittimo delle informazioni e alla loro indebita divulgazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/banche/carte-di-credito-piu-facile-prevenire-le-truffe/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Conti bancari, le spese sono eccessive</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/conti-bancari-le-spese-sono-eccessive/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/conti-bancari-le-spese-sono-eccessive/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Mar 2012 23:54:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Federico D</dc:creator> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[Notizie]]></category> <category><![CDATA[abbattere i costi]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[bonifici]]></category> <category><![CDATA[carta di credito]]></category> <category><![CDATA[carte prepagate]]></category> <category><![CDATA[commissione]]></category> <category><![CDATA[pagamenti]]></category> <category><![CDATA[pagare in contanti]]></category> <category><![CDATA[prelievi]]></category> <category><![CDATA[principali banche italiane]]></category> <category><![CDATA[spese bancarie]]></category> <category><![CDATA[versamenti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=17099</guid> <description><![CDATA[Sono le voci nascoste, quelle che spesso trascuriamo, a far lievitare le nostre spese bancarie. Ovviamente è tutto alla luce del sole, nero su bianco sul contratto che si sottoscrive all’atto dell’apertura di un conto, ma con maggiore attenzione si possono abbattere i costi derivanti da versamenti, bonifici, prelievi o pagamenti effettuati direttamente in banca. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.procida.tv/justplay4u/images/stories/bancomat.jpg" alt="" width="291" height="217" />Sono le voci nascoste, quelle che spesso trascuriamo, a far lievitare le nostre <a title="Conti correnti low cost, ecco le proposte migliori" href="http://www.risparmiosoldi.it/notizie/conti-correnti-low-cost-ecco-le-proposte-migliori/" target="_blank"><strong><em>spese bancarie</em></strong></a>. Ovviamente è tutto alla luce del sole, nero su bianco sul contratto che si sottoscrive all’atto dell’apertura di un conto, ma con maggiore attenzione si possono <strong><em>abbattere i costi</em></strong> derivanti da <strong><em>versamenti</em></strong>,<strong><em> bonifici</em></strong>,<strong><em> prelievi </em></strong>o<strong><em> pagamenti</em></strong> effettuati direttamente in banca.</p><p style="text-align: justify"><span id="more-17099"></span></p><p style="text-align: justify"> Lo ha rilevato una volta di più un interessante articolo di ‘CorriereEconomia’ che ha fatto un bilancio delle spese per le famiglie relative ai costi aggiuntivi. Dimostrando soprattutto che è meglio <strong><em>pagare in contanti</em></strong>, ove ovviamente si possa farlo, piuttosto che con bonifici o assegni per non limare i nostri conti.</p><p style="text-align: justify">La media dei costi è elevata, a cominciare dai conti nelle <strong><em>principali banche italiane</em></strong>, da Intesa Sanpaolo a Unicredit passando per Mps, Bpm, Bnle e UbiBanca: si possono arrivare a pagare fino a 6,20 euro per un bonifico su una banca italiana diversa dalla nostra, scendendo a  4,42 euro se il pagamento è addebitato in conto. E ancora, si pagano fino a 4,06 euro per le bollette pagate in cassa e 2,07 euro se addebitate sul conto corrente. Ma i costi più elevati li fanno rilevare le <strong><em>carte prepagate</em></strong>: infatti ogni volta che si ricarica denaro si perdono da 1,66 a 3 euro, mentre ritirare i propri soldi può andare da 1,64 a 2 euro.</p><p style="text-align: justify">E ancora, per un bonifico la <strong><em>commissione</em></strong> può arrivare sino a 20 euro (con il Conto Intesa di Intesa Sanpaolo), per un prelievo effettuato in un bancomat all’estero si possono pagare sino a 8,5 euro di commissioni (Unicredit) mentre i costi delle commissioni per i prelievi automatici da altre banche con <a title="Conto Corrente Giovani: I 3 Conti Più Economici Attualmente Sul Web" href="http://www.risparmiosoldi.it/banche/conto-corrente-giovani-i-3-conti-piu-economici-attualmente-sul-web/" target="_blank"><strong><em>bancomat </em></strong></a>o carte prepagate variano tra gli 1,9 euro di Ubi Banca, ai 2 euro di Intesa Sanpaolo, Unicredit Supergenius e di Mps Costomeno.</p><p style="text-align: justify">E ancora, mantenere una <strong><em>carta di credito</em></strong> significherà pagare un canone annuo di 30 euro se si è titolari del conto Facile di Intesa Sanpaolo così come del Basic di Ubi Banca, per arrivare a 31 euro con Supergenius Unicredit, mentre si scende a 26 euro per Flexiconto di Bpm e a 29 euro per il conto Revolution di Bnl. Con quello che rendono i conti in banca, in definitiva, è davvero così redditizio mantenerli?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/conti-bancari-le-spese-sono-eccessive/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le Associazioni dei Consumatori dichiarano guerra agli Oneri Bancari:</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/le-associazioni-dei-consumatori-dichiarano-guerra-agli-oneri-bancari/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/le-associazioni-dei-consumatori-dichiarano-guerra-agli-oneri-bancari/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 Mar 2011 08:05:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Emanuela M</dc:creator> <category><![CDATA[Notizie]]></category> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[consumatori]]></category> <category><![CDATA[contanti]]></category> <category><![CDATA[conto corrente]]></category> <category><![CDATA[costi accessori]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=12958</guid> <description><![CDATA[Quanto costano annualmente i Servizi Bancari come Bancomat e conto corrente? La domanda sembra prevedere una risposta univoca e altisonante da parte delle principali associazioni a favore dei consumatori che, proprio nei giorni scorsi, hanno denunciato un rincaro sempre più massiccio dei costi in questione. Il punto da cui sono partite le principali associazioni come [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.italianglobe.net/e107_images/custom/bancomat.jpg" alt="" width="288" height="217" />Quanto costano annualmente i <em><strong>Servizi Bancari </strong></em>come <a title="Bancomat" href="http://www.risparmiosoldi.it/tag/bancomat/" target="_blank">Bancomat </a> e <a title="Conto Corrente" href="http://www.risparmiosoldi.it/tag/conto-corrente/" target="_blank"><em><strong>conto corrente</strong></em></a>? La domanda sembra prevedere una risposta univoca e altisonante da parte delle principali associazioni a favore dei consumatori che, proprio nei giorni scorsi, hanno denunciato un rincaro sempre più massiccio dei costi in questione.</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-12958"></span>Il punto da cui sono partite le principali associazioni come <em>Confconsumatori, Unione Nazionale Consumatori, Movimento Consumatori, Lega Consumatori,  Cittadinanzattiva, Movimento Difesa del Cittadino</em> e <em>Adiconsum</em>, è la richiesta di abbassare i costi di tenuta applicati a Bancomat e a <a title="Carte Di Credito" href="http://www.risparmiosoldi.it/tag/carte-credito/" target="_blank">Carte di Credito</a>.</p><p style="text-align: justify;">In base a quanto dichiarato dalle associazioni a tutela dei consumatori, infatti, l’atteggiamento assunto da alcuni <em><strong>gruppi bancari</strong></em> i quali applicano sui prelievi allo sportello commissioni che possono raggiungere anche i tre euro, viene ritenuto a dir poco inammissibile, in quanto a pagarne lo scotto sono le fasce economicamente più deboli come anziani e pensionati, poco avvezzi all’uso delle nuove tecnologie in quanto abituati da sempre ad un tipo di rapporto “face to face” con l’operatore bancario, e quindi poco pratici con l’uso di carte e sportelli tecnologici.</p><p style="text-align: justify;">Si tratta di una pratica commerciale scorretta e inammisibile, affermano le associazioni, soprattutto perché innesta la propria legittimità su un bisogno primario dei cittadini, quello di poter ottenere denaro liquido nel momento del bisogno, queste -quindi- le motivazioni che hanno spinto le <em><strong>Associazioni</strong></em> ad inviare una lettera di protesta sia alla <em><strong>Banca d’Italia</strong></em>, sia all’<em><strong>AGCM </strong></em>(Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato).</p><p style="text-align: justify;">A noi consumatori, purtroppo, non resta che attendere una tempestiva inversione di rotta che miri a contenere i costi applicando di conseguenza oneri e commissioni non troppo gravosi sulle fasce di clientela oggettivamente più deboli.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/notizie/le-associazioni-dei-consumatori-dichiarano-guerra-agli-oneri-bancari/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Diminuiscono i costi delle commissioni interbancarie</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/banche/diminuiscono-i-costi-delle-commissioni-interbancarie/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/banche/diminuiscono-i-costi-delle-commissioni-interbancarie/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Oct 2010 07:33:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Emanuela M</dc:creator> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[costi]]></category> <category><![CDATA[servizi bancari]]></category> <category><![CDATA[tariffe]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=11909</guid> <description><![CDATA[Buone notizie per noi consumatori che, a breve, spenderemo di meno per le commissioni interbancarie relative ai servizi bancari quali Bancomat, Pagobancomat, RID e RiBa. Ebbene, tali costi subiranno una forte diminuzione in linea con quanto comunicato dall’Antitrust in seguito all’accordo precedentemente stipulato con  L&#8217;Abi e con  il Consorzio Bancomat. Volendo fare una panoramica generale [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/bancomat_adesivo.jpg" alt="" width="209" height="156" />Buone notizie per noi consumatori che, a breve, spenderemo di meno per le <em><strong>commissioni interbancarie</strong></em> relative ai servizi bancari quali <em><strong>Bancomat, Pagobancomat</strong></em>, <em><strong>RID </strong></em>e <em><strong>RiBa</strong></em>. Ebbene, tali costi subiranno una forte diminuzione in linea con quanto comunicato dall’<em><strong>Antitrust</strong></em></p><p style="text-align: justify;"><em><strong><span id="more-11909"></span> </strong></em>in seguito all’accordo precedentemente stipulato con  L&#8217;<em><strong>Abi</strong></em> e con  il <em><strong>Consorzio Bancomat</strong></em>.</p><p style="text-align: justify;">Volendo fare una panoramica generale è possibile più o meno avere un’idea  globale di quanto, di qui a poco, andremo presto a spendere.</p><p style="text-align: justify;">Iniziamo con il dire che per quanto attiene alle commissioni interbancarie <strong><em>PagoBancomat</em></strong>, la riduzione sarà di un -4% sul valore della transazione media, scendendo così dallo 0.13 allo 0.12 euro per ciascuna operazione effettuata.<br /> Le associazioni comunicano che in realtà si tratta di una commissione non passibile di nuovi aumenti in quanto frutto di un adeguamento basato sui principi di efficienza economica.</p><p style="text-align: justify;">Tale aspetto è stato più volte sottolineato anche dall’<em><strong>Antitrust </strong></em>che ha altresì ricordato che il <em><strong>Consorzio Bancomat </strong></em>si è dichiarato assolutamente disponibile a ridurre nuovamente le tariffe in questione, prendendo in esame i parametri che emergeranno dagli studi in corso da parte della <em><strong>Commissione Europea</strong></em> e dell’<strong>Eurosistema.<br /> </strong><br /> Per quanto riguarda invece le commissioni relative ai servizi <em><strong>Bancomat,</strong></em> il decremento dovrebbe essere di un meno 3.4% sul valore della transazione media, a conti fatti quindi, vuol dire che per ciascun prelievo eseguito su sportelli di banche diverse da quella di riferimento, verrà applicata una commissione di 0.56 euro, al posto di 0.58 euro.</p><p style="text-align: justify;">La <strong>c</strong><em><strong>ommissione interbancaria RID</strong></em>, invece, scende addirittura di un -36%, con la relativa conseguenza, quindi, che ogni commissione costerà appena 0.16 euro, anche se al partire dal 1 Novembre 2012 si prevede un totale azzeramento di quest’ultima.</p><p style="text-align: justify;">Scenderanno anche sia la <em><strong>commissione RID veloce</strong></em> che la <em><strong>Commissione RiBa</strong></em> le quali, rispettivamente passeranno da 0,35 a 0,26 euro (<em><strong>RID veloce</strong></em>) e dallo 0.57% allo 0,26% (<em><strong>Commissione RiBa</strong></em>).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/banche/diminuiscono-i-costi-delle-commissioni-interbancarie/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Arriva la nuova Carta Postamat Maestro: il nuovo Bancomat di Poste Italiane!</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/ambiente-ed-energia/petrolio-e-combustibili/arriva-la-nuova-carta-postamat-maestro-il-nuovo-bancomat-di-poste-italiane/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/ambiente-ed-energia/petrolio-e-combustibili/arriva-la-nuova-carta-postamat-maestro-il-nuovo-bancomat-di-poste-italiane/#comments</comments> <pubDate>Tue, 27 Apr 2010 06:30:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Emanuela M</dc:creator> <category><![CDATA[Petrolio e combustibili]]></category> <category><![CDATA[banco posta]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[Poste Italiane]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=10224</guid> <description><![CDATA[Tutti coloro i quali sono titolari di un conto gamma Banco Posta, da oggi in poi possono optare per un nuova carta volta a facilitare il prelievo del denaro fino ad un massimo di 600 euro al giorno per una somma complessiva mensile che non superi i 1.600 euro, parliamo della nuova Carta Postamat Maestro. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.webbando.com/images/postepay.jpg" alt="" width="303" height="191" />Tutti coloro i quali sono titolari di un conto gamma <strong>Banco Posta</strong>, da oggi in poi possono optare per un nuova carta volta a facilitare il prelievo del denaro fino ad un massimo di 600 euro al giorno per una somma complessiva mensile che non superi i 1.600 euro, parliamo della nuova<strong> Carta Postamat Maestro.</strong><span id="more-10224"></span></p><p style="text-align: justify">Grazie all’ausilio di tale carta sarà possibile prelevare anche quando i comuni sportelli sono chiusi, e inoltre offre la possibilità di svolgere operazioni di tipo dispositivo ed informativo, inoltre è possibile altresì ricaricare perfino i cellulari (ma solo presso gli appositi sportelli <strong>Atm di Poste Italiane</strong>) e pagare i pedaggi autostradali presso tutti i caselli muniti del varco<strong> VIAcard</strong>.</p><p style="text-align: justify">Tale peculiare Carta funziona come un qualunque tipo di <strong>Bancomat,</strong> solo che il circuito di pagamento non rientra all’interno del Consorzio Bancomat ma bensì in quello delle Poste Italiane, rientrando nel circuito Maestro, in più, tale carta permette di effettuare transazioni in moneta elettronica anche all’estero grazie al fatto che rientra all’interno di un circuito universalmente riconosciuto in quanto, appunto, internazionale.</p><p style="text-align: justify">Come tutti bancomat anche tale carta deve essere utilizzata con una certa attenzione, quindi si consiglia di tenere sempre la carta separata dal codice PIN al fine di evitare disdicevoli imprevisti in caso di furto o di smarrimento.</p><p style="text-align: justify">Nel caso in cui venga smarrita, la <strong>Postamat Maestro</strong> deve essere immediatamente bloccata chiamando in maniera del tutto gratuita al numero verde 800 652 653 nel caso in cui lo smarrimento si verifichi in Italia o allo 0039 091 6573395, nel caso in cui ci si trovi all’estero.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/ambiente-ed-energia/petrolio-e-combustibili/arriva-la-nuova-carta-postamat-maestro-il-nuovo-bancomat-di-poste-italiane/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lavoro occasionale: coi buoni lavoro si versano anche i contributi</title><link>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/pensioni/lavoro-occasionale-coi-buoni-lavoro-si-versano-anche-i-contributi/</link> <comments>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/pensioni/lavoro-occasionale-coi-buoni-lavoro-si-versano-anche-i-contributi/#comments</comments> <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 23:56:59 +0000</pubDate> <dc:creator>sundance</dc:creator> <category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category> <category><![CDATA[Lavoro ed Imprese]]></category> <category><![CDATA[Pensioni]]></category> <category><![CDATA[agricoltura]]></category> <category><![CDATA[bancomat]]></category> <category><![CDATA[buoni lavoro]]></category> <category><![CDATA[contributi]]></category> <category><![CDATA[INPS]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[lavoro occasionale]]></category> <category><![CDATA[mercato]]></category> <category><![CDATA[regolarizzazione]]></category> <category><![CDATA[servizi]]></category> <category><![CDATA[Turismo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.risparmiosoldi.it/?p=6530</guid> <description><![CDATA[In Italia,  l’utilizzo dei buoni lavoro per la regolarizzazione e la remunerazione dei lavori occasionali  sta aumentando in maniera davvero esponenziale, a  dare questa importante  notizia è l’INPS, l’ Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sottolineando come ne siano già stati venduti ben due milioni fino a metà settembre, di cui circa seicentomila negli ultimi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.prestitoblog.it/wp-content/uploads/vendemmia.jpg" alt="" width="256" height="171" />In Italia,  l’utilizzo dei <a href="http://www.risparmiosoldi.it/web-ed-internet/buoni-lavoro-come-si-usano/" target="_blank">buoni lavoro</a> per la regolarizzazione e la remunerazione dei lavori occasionali  sta aumentando in maniera davvero esponenziale, a  dare questa importante  notizia è l’INPS, l’ Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sottolineando come ne siano già stati venduti ben due milioni fino a metà settembre, di cui circa seicentomila negli ultimi quarantacinque giorni.</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-6530"></span>La diffusione dei “buoni lavoro” era stata avviata sperimentalmente lo scorso anno, in agosto, per retribuire il lavoro occasionale per la vendemmia. Anche quest’ anno tra fine agosto e inizio di settembre si è registrata un’impennata nell’uso del “voucher”: il mercato del lavoro emerso con questa modalità vale ormai più di 20 milioni di euro. Analizzando la situazione territoriale, emerge poi,  che  i buoni lavoro risultano essere maggiormente utilizzati in quelle regioni che hanno una forte vocazione sia agricola, che vitivinicola; come per esempio potrebbe essere  il caso del Trentino Alto Adige, oppure del Piemonte, o del Veneto, o ancora dell’ Emilia-Romagna, ed infine del  Friuli Venezia Giulia.</p><p style="text-align: justify;">Oltre la metà dei buoni lavoro venduti, non a caso, è stato utilizzato nel settore dell’  agricoltura, mentre il 20% circa è stato utilizzato dai datori di lavoro del comparto del turismo e dei servizi. Un singolo buono lavoro, detto anche “voucher”, costa dieci euro, e prevede la retrocessione a favore del lavoratore occasionale di una paga netta pari a 7,50 euro; oltre al buono da dieci euro ci sono anche quelli da 20 e 50 euro o multipli, e possono essere acquistati dai datori di lavoro in modalità telematica anche sul sito web dell’Inps, <a href="http://www.inps.it" target="_blank">www.inps.it</a>. Il corrispettivo a favore del lavoratore viene poi accreditato su una carta magnetica di cui sarà dotato il lavoratore stesso, e potrà andare a riscuotere direttamente o presso gli sportelli bancomat, oppure recandosi presso un qualsiasi ufficio di Poste Italiane. In questo modo, il lavoratore avrà maturato e si vedrà riconosciuti anche i contributi previdenziali legati alla prestazione occasionale che è stata svolta.</p><p style="text-align: justify;">Fonte: Prestitoblog.it</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/pensioni/lavoro-occasionale-coi-buoni-lavoro-si-versano-anche-i-contributi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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