Volkswagen: calo dell’80% dei profitti 2009
28 febbraio 2010 da Pask
Sappiamo tutti come in questo ultimo periodo le case automobilistiche devono affrontare più di una difficoltà. Se la Toyota e la Peugeot – Citroen navigano in acque pericolose, per via del ritiro di un numero elevatissimo di auto, a causa di un difetto di fabbricazione, adesso anche la Volksawagen non se la passa bene, ma, fortunatamente o meno, per altri motivi, altrettanto importanti però.
Tags: auto, bilanci, economia, Volkswagen
Il settore auto è sempre al centro dell’attenzione e delle discussioni nel nostro paese.
I problemi per la Toyota sembrano non finire più: dopo i noti problemi con il pedale dell’acceleratore che hanno costretto la casa giapponese a ritirare dal mercato europeo e americano un elevatissimo quantitativo di vetture potenzialmente difettose, adesso, sempre negli USA, arriva un nuovo allarme circa i pickup del modello “Tacoma”, prodotto nel 2010.
In questo primo mese del 2010 , il numero delle immatricolazioni è arrivato a 206.341: un aumento rispetto a gennaio 2009 di quasi il 30%.
A Trento, l’Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, segnala alcuni casi di messa in commercio di polizze r.c auto intestate a varie società straniere non rientranti tra le compagnie dichiarate idonee all’esercizio delle competenze assicurative nel territorio italiano.
Nel resto dell’Unione Europa gli incentivi auto previsti per il 2010 sono già stati erogati e si attende che, anche in Italia, il Governo attui finalmente un incontro che chiuda definitivamente la negoziazione in merito.
Le indiscrezioni che arrivano dal mondo della politica riguardanti gli incentivi per il 2010 sono sempre maggiori e continuando a crescere con l’avvicinarsi di gennaio, quando un nuovo decreto legge dovrà stabilirne tempi, modalità e caratteristiche.
Potrà diventare davvero caro fumare mentre si è alla guida della propria auto, almeno se verrà approvato l’emendamento della Lega Nord al Codice della strada che prevede multe salatissima, sulle 250 euro e punti decurtati, a quanto pare 5, se pizzicati con la “bionda” in auto. Inoltre la multa raddoppierebbe se in macchina ci fosse anche un bambino.
In un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Tempo” il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ha parlato in termini positivi degli incentivi che hanno notevolmente aiutato un mercato, come quello dell’auto, in forte crisi. Grazie alla politica di stimoli le immatricolazioni sono state riportate ai livelli del 2008, Scajola si è detto fiducioso che l’anno si chiuderà con una perdita limitata al 3% rispetto all’anno passato.
Presentato il piano Chrysler, adesso per Fiat è arrivato l’ora della verità. Nei prossimi mesi si misurerà come il mercato americano accoglierà l’ambizione della casa italiana di rilanciare il marchio storico americano. E per il risparmiatore italiano, è arrivato il momento di domandarsi se conviene comprare il titolo. L’azione Fiat ha corso molto negli ultimi mesi. In sei mesi la performance è del 35% al valore di 10,7 euro. Su base annua il guadagno è di quasi il 75%. Ma la distanza dai massimi assoluti è ancora ampia. A questi valori il titolo costa meno della metà di quanto valeva a luglio 2007, quando l’azione sfiorò i 24 euro.
In controtendenza a un mercato ancora in rosso il titolo Fiat registra un rialzo di quasi due punti percentuali all’indomani della presentazione del nuovo piano 2010-2014 di Chrysler.
Gli italiani sono consapevoli della gravità della crisi economica che ancora oggi è argomento principale nel nostro Paese , ma la situazione non li spaventa come prima e allora si riorganizzano e modificano i propri consumi, risparmiano anche quando sono in difficoltà, ma tengono duro e sono più fiduciosi rispetto al passato.
Il debito italiano è preoccupante. Lo ha ribadito oggi il commissario Ue agli Affari Economici, Joaquin Almunia, nel corso della presentazione delle nuove stime della Commissione. Almunia ha confermato che la prossima settimana verranno rese note le raccomandazioni per la correzione del deficit anche per l’Italia. Uno dei problemi fondamentali è, appunto, secondo Almunia, quello del peso degli oneri del debito “che sono pari al 5% del prodotto, un livello superiore a qualsiasi altro Paese”.
Decine di consumatori, da diverse parti d’Italia, hanno denunciato il difetto strutturale della propria auto, una Peugeot 207 ecoline gpl/benzina: il motore si spegneva improvvisamente durante la marcia, spesso (ma non solo) se alimentato a gpl e con il condizionatore acceso. Alcuni proprietari dell’auto si sono rivolti al proprio concessionario nei mesi scorsi, segnalando il difetto.
Strada spianata per gli eco-incentivi auto. Almeno per le auto a GPL e metano. Ad annunciarne il rifinanziamento il sottosegretario Stefano Saglia, che prevede anche alcuni miglioramenti alle misure di sostegno al comparto. Non si hanno per il momento notizie delle auto elettriche. Per il sottosegretario “al momento non c’è incentivazione da parte del governo. Siamo ancora nella fase di sperimentazione”, ha aggiunto, rendendo noto che il progetto di legge sul metano ha avviato oggi l’iter presso la Commissione Attività Produttive della Camera.
I
In Italia, la crisi economica continua a far danni soprattutto sulle abitudini degli italiani, i quali a causa della pessima congiuntura lasciano sempre di più la macchina in garage ; secondo infatti un Rapporto ACI – Censis, gli italiani a causa della crisi economica percorrono ogni mese ben cinquanta chilometri in meno, rispetto a prima.
Auto ecologiche e mobilità sostenibile. Anche l’Italia fa grandi piccoli passi in avanti verso la mobilità sostenibile. In base all’accordo stipulato tra il sindaco Gianni Alemanno e l’amministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti, Roma infatti sarà la prima città in Italia a dotarsi di una rete di ricarica intelligente per automobili elettriche, costituita da 150 punti . Di questi almeno un centinaio saranno pubblici mentre i restanti saranno esclusivamente a uso privato.
Mercato dell’auto in crescita a settembre. La Motorizzazione ha immatricolato 189.476 autovetture, con una variazione di +6,77% rispetto a settembre 2008, durante il quale furono immatricolate 177.467 autovetture. E’ quanto si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Aste giudiziarie in stile eBay, tutto a portata di un click! Partecipare è più semplice di quel che sembra: ci si registra, si visualizzano le aste, si effettua la propria scommessa e si spera di rimanere fino alla scadenza il miglior offerente. La novità riguarda le aste fallimentari presso l’Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Milano.