Aumentano gli affitti per numerose città italiane
20 luglio 2010 da EmanuelaMastrocinque
Comperare una casa ai giorni nostri è diventato a dir poco un problema anche se prendere un appartamento in affitto di certo non è da meno, proprio come dimostrano le recenti ricerche che hanno messo in luce un tendenziale e graduale aumento del costo del pigione.
Prendere in affitto un appartamento può rivelarsi in realtà molto caro, raggiungendo talvolta prezzi proibitive che inficiano la condizione economica delle famiglie.
Tags: ADOC, affitto, aumenti, rincari
Da ieri sono aumentate le tariffe relative al gas, mentre sono in calo quelle dell’energia elettrica.
L”inflazione sale all’1,5% nel mese di aprile: l’Istat ha pienamente confermato le stime preliminari di qualche giorno fa, sottolineando come ci sia un rialzo tendenziale che supera l’indice dei prezzi al consumo da febbraio dello scorso anno.
A quanto pare sembra essere proprio sia il settore assicurativo, accompagnato dai servizi finanziari e postali seguiti a ruota da affitti, acqua e rifiuti a detenere il primato in fatto di rincari ed aumenti.
Dopo le polemiche suscitate dall’indagine ISTAT sui rincari sempre più ingestibili da affrontare, la Cia dichiara che nel 2009 il settore dei prodotti domestici e alimentari è rimasto fondamentalmente stabile ,preventivando però per il 2010, svariati rincari pari allo 0,4% .
Con l’anno nuovo ecco che arrivano in contemporanea anche i rialzi delle tariffe autostradali.
A quanto pare, secondo un’indagine condotta da Federconsumatori – Adusbef, l’anno nuovo non porterà gran belle sorprese agli Italiani che rischiano di vedersi sottrarre dall’ormai già esiguo stipendio, cospicue somme di danaro.
I costi medi delle tariffe obbligatorie Rc Auto in 15 anni, cioè dal 1994 a oggi, sono aumentati di circa il 155% passando dalla tariffa media di 391 euro a 995 euro. La denuncia è delle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori che evidenziano in una nota che «ancora peggiore è la situazione che riguarda le polizze obbligatorie per assicurare moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata, con utenti taglieggiati e che hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate superiori al 400%».
Nuova raffica di aumenti nei prezzi dei carburanti in vista dell’esodo degli italiani, con la benzina che vola a 1,3 euro al litro, e il gasolio che sfiora 1,14 euro. ”Rincari di questa portata – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio in macchina sulle autostrade, e peseranno in modo non indifferente sulle vacanze dei cittadini”.
Nello scorso mese di febbraio, le retribuzioni orarie in Italia sono cresciute su base annua ben oltre il livello dell’inflazione con un +3,5%, mentre rispetto a gennaio 2009 la crescita è stata dello 0,3%.
Roma, 30 – “Non è vero che il calo della raccolta premi nel settore della Rc auto dipende dalle recenti liberalizzazioni, ma è prima di tutto dovuto al calo del 13% delle immatricolazioni auto rispetto al 2007, che ha avuto un impatto notevole sui conti degli assicuratori”.
“L’ennesima conferma del crollo dei consumi, che noi purtroppo avevamo già ampiamente previsto, giunge anche da Confcommercio” – dichiarano Adusbef e Federconsumatori.
“Un’intesa restrittiva della concorrenza finalizzata a concertare gli aumenti del prezzo di vendita della pasta secca di semola da praticare al settore distributivo”. Questa, secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la condotta portata avanti da 26 aziende (Amato, Barilla, Colussi, De Cecco, Divella, Garofalo, Nestlè, Rummo, Zara, Berruto, Delverde, Granoro, Riscossa, Tandoi, Cellino, Chirico, De Matteis, Di Martino, Fabianelli, Ferrara, Liguori, Mennucci, Russo, La Molisana, Tamma, Valdigrano), che producono pasta, insieme all’Unipi (Unione Industriali Pastai Italiani).
Da domani, 1° febbario, scattano gli aumenti per i treni sulle tratte interregionali. La decisione risale al 2007, ma adesso suona quasi come una beffa ai danni dei pendolari che proprio ieri hanno presentato, insieme a Federconsumatori, il rapporto «Essere pendolari, una scelta difficile».