Gli italiani conoscono il Decreto Bersani ma non ne sfruttano i vantaggi
17 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
Non si può certo dire che gli italiani non siano a conoscenza del famoso Decreto Bersani che ha liberalizzato il mercato delle assicurazioni, eppure sembra che solo una minima parte della popolazione italiana ne sfrutti i reali benefici.
Questo è quanto emerso da un sondaggio condotto da Assicurazione.it , uno dei principali portali del settore assicurativo che opera nel web.
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I mutui agevolati sono particolari formule di finanziamento che vengono solitamente concesse a specifiche categorie di persone che corrispondono ad alcune specifiche caratteristiche predeterminate, come potrebbero essere i lavoratori dipendenti o statali, lavoratori autonomi o atipici, e in particolari per alcune specifiche categorie sociali.
In un periodo di particolare precarietà come quello in cui si trovano la maggior parte degli italiani e soprattutto i giovani sempre meno avviati a lavori stabili, può far comodo conoscere agevolazioni e sostegni messi a punto dal governo.
Per tutti coloro che sono alle prese con prestiti e mutui, ricordiamo che questi sono gli ultimi giorni utili per accedere ad alcune agevolazioni che rendono meno gravoso il rimborso del capitale ottenuto.
Si ritorna a parlare di Buoni Famiglia erogati dalla Regione Lombardia, rammentando che il termine entro il quale sarà possibile presentare domanda, è fissato entro e non oltre il 5 Marzo 2010.
Partire con la famiglia si sa, a volte può essere particolarmente oneroso, soprattutto per i nuclei familiari che abbiano più di un figlio, così potrebbe risultare particolarmente vantaggiosa l’offerta prevista da
È risaputo che la stipula di un mutuo comporta un aggravio fiscale a carico delle famiglie, che in molti casi contribuisce a dimezzarne il reddito, ma è importante valutare che l’importo da versare in seguito alla concessione, può essere ridotto grazie alle detrazioni fiscali previste a supporto del mutuatario.
L’Anno nuovo è appena entrato ed è già tempo di bilanci. Per le coppie che hanno avuto bambini nel 2009, o decideranno di averne o di adottarne qualcuno nel 2010 o nel 2011 arriva un piccolo aiuto economico. L’iniziativa fa parte del piano Anticrisi del nostro governo che ha deciso di stanziare il “Fondo nuovi nati” . Questo Piano Anticrisi prevede per tutti i bambini nati o adottati nel 2009 nel 2010 o nel 2011 la possibilità da parte dei genitori di richiedere un prestito a finanziamento agevolato per un importo massimo di 5000 euro.
Cercando un po’ tra le proposte dei prodotti finanziari immessi sul mercato, si può osservare un incredibile ventaglio di proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di prodotti flessibili, economici e vantaggiosi, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta solitamente di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
Ci sono delle importanti novità per quel che riguarda i contribuenti e i principali sconti fiscali in favore dell’ambiente: in effetti, le norme relative al 2008 e al 2009, volte a semplificare la fruizione della detrazione dall’Irpef del 55% delle spese per la riqualificazione energetica, entrano a far parte di questo importante vademecum fiscale con la
L’apprendistato è un contratto di lavoro subordinato a contenuto formativo (definito per questo a causa mista) che prevede la possibilità di imparare una professione direttamente sul campo, integrando allo stesso tempo le conoscenze e le competenze con una formazione specifica abilitante.
Se siete studenti, lavoratori o disoccupati, con un’età compresa tra i 10 e i 25 anni, in possesso di un reddito ISEE inferiore a 20 mila euro e risiedete nella Regione Lazio potete viaggiare gratuitamente sui vari mezzi pubblici per raggiungere il vostro posto di lavoro oppure di studio. Se siete interessati ad usufruire di questa opportunità dovete però affrettarvi. Infatti, potete presentare la vostra domanda, registrandovi al sito
Chi ha acquistato mobili, computer, elettrodomestici per arredare un appartamento appena ristrutturato, può sfruttare una nuova detrazione Irpef. Si chiama in gergo ‘Bonus arredi’ e riguarda chi ha sostenuto spese per ristrutturazioni edilizie e ha effettuato tutti gli adempimenti richiesti per usufruire della detrazione del 36%. I lavori devono essere iniziati dopo il 1 luglio 2008, così come indicato nella comunicazione di inizio lavori presentata al Centro operativo di Pescara.
Nelle province di Napoli, Caserta e Salerno dal 14 ottobre rai 2 e rete 4 trasmetteranno esclusivamente in digitale nei comuni interessati. Dal 1 al 16 dicembre si completerà il passaggio di tutti gli altri canali sull’intero territorio della Campania. Ogni apparecchio tv per ricevere queste reti deve essere dotato di decoder digitale. Se la tua tv non ha il decoder integrato, acquistane uno a norma e certificato.
Le agevolazioni riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono previste due agevolazioni:
Mercato dell’auto in crescita a settembre. La Motorizzazione ha immatricolato 189.476 autovetture, con una variazione di +6,77% rispetto a settembre 2008, durante il quale furono immatricolate 177.467 autovetture. E’ quanto si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Via libera alla Finanziaria 2010 da parte del Consiglio dei ministri, che si è riunito a Palazzo Chigi dopo l’incontro fra il governo e le parti sociali avvenuto lunedì e la riunione del Cipe, che ha approvato la relazione previsionale programmatica e la nota di aggiornamento al Dpef. È una manovra “leggera”, composta da tre articoli e una trentina di tabelle: il valore totale è di 3,4 miliardi, spalmati nel triennio 2010-2012.
Salgono gli iscritti e i rendimenti, i fondi pensione complementari sembrano aver riscosso un certo successo nel 2008, lo testimonia la Covip. Il crescente consenso raccolto da queste forme integrative di previdenza è anche dovuto ad alcuni significativi vantaggi fiscali cui sono soggette. Sottoscrivere una forma di previdenza integrativa, sia essa un fondo pensione di categoria, un fondo pensione aperto o un Piano individuale di previdenza (Pip), permette di beneficiare di alcuni sconti in dichiarazione.