Abi presenta il rapporto congiunturale mensile
18 marzo 2010 da EmanuelaMastrocinque
L’Abi pubblica il consueto rapporto congiunturale mensile, mentre nuove considerazioni emergono sull’andamento del settore bancario, finanziario e immobiliare.
A quanto pare i prestiti devoluti ai residenti del settore privato hanno segnalato crescite tendenziali dell’1,2% rispetto ad un timido 1% rilevato nel mese di Gennaio, al contrario dei prestiti alle imprese che continuano a registrare riduzioni del 3,1% rispetto al mese di Gennaio.
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Si registra un boom di domande e richieste per la concessione della moratoria varata qualche mese fa, volta ad esonerare nuclei familiari a rischio e aziende, dal pagamento delle rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa.
Un’altra novità dal mondo dei mutui riguarda il progetto di sospensione delle rate dei mutui per le famiglie che sono in una situazione precaria: è stato raggiunta un’intesa tra l’Abi, associazione bancaria italiana, e le associazioni dei consumatori, su una base che comprenderà tutti i mutui che non superano la cifra di 150 mila euro per l’acquisto della casa principale.
L’Abi ha pubblicato il Bollettino mensile e i dati che ne derivano sono questi: gli impieghi tornano a rialzarsi, dimostrando una timida crescita, i tassi sui mutui cadono verso il minimo storico e la sensazione è che tutto il sistema sia in una situazione molto difficile.
Partirà con l’anno nuovo e riguarderà i prestiti non superiori a 120mila euro, questa la prima indiscrezione sul provvedimento di sospensione della rata del mutuo al vaglio del Governo. La novità sarebbe emersa nel corso degli incontri tra l’Abi e le associazioni dei consumatori che in questi giorni stanno definendo i dettagli della moratoria che, nelle intenzioni, dovrebbe scattare con le rate in pagamento a febbraio.
L’ultima circolare dell’Abi ha messo in luce alcuni chiarimenti relativi alla recente moratoria dei crediti per le piccole e medie imprese; in particolare, emerge subito come anche le ditte individuali possano chiedere la sospensione dei propri debiti per un anno con banche e intermediari (la verifica va fatta in questo caso sul bilancio civilistico). L’accordo è già operativo e permette di richiedere entro il 30 giugno 2010 la sospensione o l’allungamento della scadenza relativa a mutui, ipotecari e non.
Per venire incontro alle esigenze delle famiglie che quotidianamente affrontano gravi problemi economici causati soprattutto dalla situazione di crisi che caratterizza l’economia mondiale l’Abi ha deciso di dare vita ad un piano grazie al quale le famiglie in difficoltà potranno ottenere la sospensione del pagamento delle rate del
Che fossero le più care d’Europa non è certo una novità, ma che non abbiano fatto nulla negli ultimi mesi per abbassare i costi dei conti correnti dopo la denuncia dell’Unione Europea è proprio uno scandalo! Oltre al fatto che i correntisti italiani pagano cifre sovradimensionate per i servizi bancari c’è anche il fatto che questi sono spesso ingiustificati e poco trasparenti.
Continuano a rallentare i prestiti concessi dalle banche italiane alle imprese: a pesare è la domanda che si mantiene scarsa.
Con la crisi che non da cenni di miglioramento soprattutto per i molti lavoratori che sono rimasti a casa, le banche hanno abbassato i tassi di interesse per i mutui e ora decideranno se bloccare il pagamento dei mutui per le molte famiglie in difficolta’.
Famiglie indebitate per i mutui? L’ABI prospetta una moratoria per i debiti. Il provvedimento farebbe seguito a quello applicato alle imprese.
MILANO – “Una boccata d’ossigeno”. Così il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha definito l’accordo siglato oggi a Milano tra Abi e organizzazioni imprenditoriali che prevede, tra le altre cose, la moratoria per la restituzione dei crediti alle aziende. Oltre che dal ministro, l’intesa è stata siglata dal presidente dell’Abi Corrado Faissola e, in rappresentanza del mondo imprenditoriale, dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia (che però avverte: “Verranno mesi difficili”) e dal presidente della Confcommercio Carlo Sangalli. Al tavolo erano presenti anche i presidenti di Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti, Lega Cooperative e Confapi.
Dal primo settembre del 2009, sarà attivo un Fondo di garanzia di 30 milioni di euro per favorire il reinserimento lavorativo o l’attività imprenditoriale di quei cittadini che hanno perso il lavoro e non hanno modo di poter mantenere la propria famiglia . Questo è il programma nazionale di microcredito per le famiglie in difficoltà, nato dall’accordo fra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e la Conferenza episcopale italiana (Cei), le cui linee sono state illustrate a Bari.
La dinamica dei prestiti bancari ha manifestato, a maggio 2009, una lieve decelerazione, strettamente connessa con la fase di recessione dell’economia: sulla base di prime stime, i
«Sono passati più di sei mesi dal Decreto anticrisi, possibile che non abbia ancora ricevuto il contributo dello Stato per il mio
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ROMA –Nel mese di aprile, il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – che sintetizza l’andamento dei
L’AQUILA – Il sistema bancario italiano si mobilita in favore della popolazioni terremotate dell’Aquila e della sua provincia. Sospensione del pagamento delle rate mutuo fino alla fine dell’anno e azzeramento delle commissioni bancarie nelle operazioni di bonifico e prelievo, oltre alla messa a disposizione di fondi per la ricostruzione in tutta l’area colpita dal sisma del 6 aprile: sono solo alcune delle ”misure eccezionali” varate oggi dall’Associazione bancaria italiana.
Tetto al 4% per i