Rimborso Imu: quando è possibile ottenerlo?

L’IMU si sa, continua ad essere una delle tasse meno gradite dagli Italiani,un po’ perché troppo onerosa un po’ perché va a toccare il mattone, unico e forse ultimo bene di cui gli italiani “malati di crisi” dispongono. A quanto pare però anche dopo il pagamento della prima rata fissata per lo scorso 18 giugno, i timori non sono ancora scomparsi così come i dubbi relativi ai pagamenti.

Come in tutti i versamenti e i calcoli inerenti alla tassazione, capita a volte di trovarsi a versare importi più alti del dovuto, una condizione questa che lascia presupporre l’avvio di una pratica di rimborso (a seguito del saldo totale previsto per il prossimo  dicembre 2012).

Questo tipo di situazione colpirà in particolar modo tutti i cittadini residenti in Comuni dove le aliquote comunali sono inferiori a quelle ordinarie, oppure coloro che possono godere di sconti, agevolazioni fiscali e detrazioni IMU (in vigore in varie regioni Italiane soprattutto per la prima casa).

Ma quali sono i primi passi da compiere quando si vuole inviare un’istanza di rimborso?

Iniziamo con il dire che le pratiche relative al rimborso per l’IMU vanno inviate direttamente -tramite raccomandata (meglio se con ricevuta di ritorno) – all’Agenzia delle Entrate, l’unico caso in cui bisogna inviare la domanda al Comune è quando siamo in presenza di una quota erariale.

I tempi di decorrenza per presentare domanda sono di 5 anni a partire dal giorno dell’avvenuto versamento, una volta trascorsi i 5 anni quindi, il contribuente non avrà più dritto al rimborso. Numerosi sono i comuni che stanno predisponendo a tal proposito appositi moduli scaricabili direttamente dal web ed atti proprio a tale funzione.

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