Il nucleare non è fonte rinnovabile, l’Italia non raggiungerebbe gli obiettivi previsti per il 2020
13 marzo 2010 da sundance
Cattive notizie in vista per tutti coloro che reclamavano a gran voce il ritorno del Nucleare come se ritornare alle “buon vecchie care centrali” volesse dire intraprendere una strada verso una nuova produzione di energie verdi e non inquinanti.
Tags: alternative, obiettivi, pacchetto clima, rinnovabili, Unione Europea
Arrivano altre novità per quanto riguarda gli incentivi che hanno l’obiettivo di sostenere e rilanciare i settori della nostra economia in crisi: ormai i dati parlano di un fondo di circa 300 milioni di euro, che approderà in discussione sul tavolo del Consiglio dei ministri, il prossimo 18 o 19 marzo.
Arriva la riforma per quanto riguarda gli aiuti alle imprese.
Segnaliamo a tutti i lettori, le principali scadenze fiscali e tributarie previste per i prossimi giorni a partire da Lunedì 15 Marzo 2010.
I dati dell’inflazione sono continuati a salire anche nel 2009, con un eloquente + 0,8%, ma nel 2010 il carovita dovrebbe raggiungere livelli ancora maggiori, fino ad arrivare comunque sempre oltre l’1%.
In base alle statistiche dell’Ocse, contenute nel rapporto “Obiettivo crescita”, l’Italia risulta essere una delle nazioni che ha maggiormente sentito il peso della crisi economica.
Il Governo risponde subito con un secco no all’emendamento che è stato realizzato dalla Commissione Lavoro della Camera, per quanto riguarda l’
La proposta che sta portando avanti la Germania, di realizzare un Fondo monetario europeo, non raccoglie molto successo tra un altro paese dell’Ue, ovvero la Francia. Per voce del suo ministro dell’Economia, Christine Lagarde, intervenuta nel corso di una manifestazione a Parigi, ha confermato come sia un’idea da tenere in considerazione, ma che al momento non è di prima importanza.
E’ stato approvato, dalla commissione Lavoro della Camera, un emendamento che prolunga di sei mesi la cassa integrazione ordinaria, anche se il provvedimento non arriverà in discussione in Parlamento prima del 15 marzo.
Come sempre, la bolletta per l’elettricità e gli altri consumi domestici, continuano a pesare fortemente sul bilancio familiare. Quindi adesso le famiglie italiane sonoo molto più attente a risparmiare almeno all’interno dell’abitazione. Proprio in dipendenza di una domanda che continua a salire, sono stati introdotti requisiti volti di progettazione volti al risparmio energetico per tutte le nuove abitazioni; per gli edifici presistenti, invece, bisogna fare manutenzione per evitare consumi elevati.
A lanciare l’allarme questa volta è l’amministratore delegato di Intesa San Paolo, ovvero Corrado Passera, intervenuto nel corso dell’incontro “Le piccole e medie imprese priorità per l’Europa”, che si è tenuto ieri mattina a Milano.
Sembra finalmente splendere un po’ di sole nel mercato immobiliare. In base a quanto si legge in un sondaggio stilato da Banca d’Italia e Tecnoborsa, ovvero la società riconducibile alle Camere di Commercio, che ha le funzioni di monitoraggio del mercato immobiliare, negli ultimi tre mesi del 2009 c’è stato un parziale aumento nel numero delle compravendite e una riduzione dei prezzi .
Gli affitti sono una delle spese più importanti del bilancio familiare: qualche volta però, ci sono le persone “furbe”.
Parla di nuovo Tremonti, e stavolta si occupa di Fmi ed economia europea.
Dopo un periodo di calo che si è registrato a gennaio, riprende la crescita delle richieste di cassa integrazione delle aziende all’Inps. In base a quanto diffuso nelle statistiche dell’Istituto di previdenza, le ore di cassa integrazione che sono state autorizzate alle aziende nel corso del mese di febbraio, sono oltre 95 milioni, con un incremento del 12,4% rispetto al mese precedente e, addirittura, del 123,5% nei confronti di febbraio di un anno fa.
È stata varata una direttiva volta a semplificare il controllo della lettura del contatore di elettricità e gas, al fine di facilitare il monitoraggio costante e mirato dei consumi e delle relative spese, parliamo di una sorta di schema semplificativo che rende l’utilizzo e la comprensione della bolletta più semplice e diretto.
Proviamo oggi a rispondere ad una domanda molto diffusa tra i contribuenti: la detrazione del 55% che si riferisce ad interventi per il risparmio di energia e il rispetto ambientale è cumulabile con i contributi che si possono ottenere per gli stessi servizi?
A volte in sede di dichiarazione dei redditi anche il più piccolo dettaglio può rappresentare uno strumento che garantisce la controprova che dimostra la veridicità del reddito che si è conseguito.
Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall’inizio dell’anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura.
Ci saranno molte novità nel decreto legge riguardante il pacchetto degli incentivi per i vari settori in crisi dell’economia italiana.