Svezia libera dal petrolio nel 2030
20 marzo 2009 da sundance
Si potrà anche pensare che annunci di lungo termine come questo sono prettamente propagandistici, che servono a influenzare l’informazione globale, oppure che fare previsioni per qualcosa che accadrà tra vent’anni sia impossibile, o ancora che fino al 2030 che ne passerà di petrolio sotto ai ponti. Ma se a fare un annuncio del genere è un paese scandinavo come la Svezia, il quale ha oltretutto chiaramente spiegato le linee guida che porteranno a questo cambiamento epocale, c’è da fidarsi.
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Il Sindaco di Padova Flavio Zanonato e membro dell’Ufficio di Presidenza ANCI commenta il senso della risoluzione n.2/2009 del Ministero dell’Economia che, nella sostanza, fa marcia indietro su un aspetto importante relativo all’ abolizione dell’Ici sulla prima casa.
Si può risparmiare quando si usano gli elettrodomestici? Si è possibile, ottenendo anche un duplice obiettivo. Alleggerire le bollette e contribuire ad un rispetto dell’ambiente.
La sospensione del pagamento delle rate del mutuo per i lavoratori in cassa integrazione o percettori del sussidio di disoccupazione? La novità introdotta dal decreto attuativo del cosiddetto Tremonti bond sarà sicuramente utile per alleviare le sofferenze di molte famiglie italiane, ma difficilmente sarà disponibile a breve .
Lo scorso anno esattamente a meta’ 2008 abbiamo assistito ad un notevole rincaro dei mutui a tasso variabile, con notevole difficolta’ da parte della famiglie italiane a pagare le rate.
Domenica 15 marzo 2009
Bruxelles – Il regime agevolato dell’Iva sulle ristrutturazioni edilizie da temporaneo diventa permanente. L’Ecofin ha dato il via libera alla misura fiscale che interessa particolarmente l’Italia.
Roma, 6 – “La scelta del governo di destinare oltre 16 miliardi di euro agli investimenti infrastrutturali è un passo importante, ma è assolutamente necessario nell’attuale crisi economica investire grandi risorse anche nella ricerca e nell’alta formazione per ridare slancio al sistema Paese”.
Soltanto in Svezia ce ne sono oltre novantamila. Per non parlare del Canada, e di cantoni svizzeri dove quasi una villetta su cinque si è dotata di un impianto a pompa di calore geotermica. In pratica si tratta di sistemi di climatizzazione concettualmente semplici, e provati da decenni: un circuito di fluido (anche semplice acqua) si affonda nel terreno, e la pompa di calore (un frigorifero bidirezionale) vi trasferisce il caldo estivo e lo preleva in inverno.
Silvio Berlusconi vuole puntare sul piano casa per uscire dalla crisi: “quando l’edilizia va, tutto va”.
Effetti di stimolo «straordinari» sul settore edile e nessun rischio di abuso. Sono le due peculiarità che il premier Silvio Berlusconi attribuisce al piano sugli immobili messo in cantiere dal Governo, sulla base delle proposte avanzate dalle Regioni Veneto e Sardegna, e destinato ad aumentare del 20% la volumetria degli edifici esistenti oppure ad abbattere e ricostruire, con dimensioni più ampie del 30% e una vocazione marcatamente eco-compatibile, palazzi con oltre 20 anni di vita alle spalle.
Particolarmente interessante il progetto in fase di realizzazione di una piccola serra per piante ma che ha la funzione di produrre energia attraverso la tecnologia fotovoltaica. Progettata dalla Energenia Sas, azienda di Conversano (Bari), questa piccola serra fotovoltaica ha dunque un duplice obiettivo.
L’Abitazione continua a rappresentare un enorme problema per le famiglie italiane, sia relativamente all’acquisto, sia per quanto riguarda l’affitto ed i costi mensili complessivi.
Scienza e tecnologia sostenibile, consumi responsabili. Grazie ad un fenomeno naturale chiamato fotocatalisi, alcuni particolari materiali di nuova generazione, utilizzati per la pittura e il rivestimento degli edifici, consentono di abbattere in modo molto consistente la produzione di sostanze tossiche.