Acqua e risparmio energetico, quanto consumano i nostri elettrodomestici?
Razionalizzare l’acqua, molte volte non basta per tenere in piedi tutto il sistema energetico.
Serve anche risparmiare quando si scelgono i prodotti da utilizzare in casa, in particolar modo gli elettrodomestici.
Per adesso l’Alto Adige è una delle poche regioni in cui l’energia elettrica deriva da centrali idroelettriche: ciò naturalmente avvantaggia l’impatto ambientale, a zero emissioni.
Non basta però, perchè serve anche la razionalizzazione dell’acqua da parte di tutti noi, se vogliamo evitare di sprecare energia inutilmente.
Ovviamente risparmio energetico vuol dire anche tenersi qualche soldo da parte e, ovviamente, di questi tempi, anche pochi euro sono da custodire gelosamente.
Inoltre, come dicevamo in precedenza, per contribuire al risparmio energetico, è bene anche utilizzare un occhio vigile e attento nella scelta degli elettrodomestici.
Guardiamo i principali consumi in casa: il computer, la televisione e l’audio, nonostante quello che si possa pensare, consumano solamente il 7% del fabbisogno energetico totale casalingo.
Il 30%, una grossa fetta quindi, è data dall’utilizzo dei piccoli elettrodomestici, la pompa della caldaia, ecc. La produzione di acqua calda arriva al 15% di consumi, mentre il frigorifero si assetta sull’11%.
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Tags: elettrodomestici, Energia e Ambiente, impatto ambientale, risparmio energetico
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