Lampade e fertilizzanti, è tutto ecologico

La ricerca nel mondo delle rinnovabili è sempre un passo avanti. Lo dimostrano i prodotti che escono in serie, come un’innovativa lampada creata dalla Greenhouse e che si caratterizza per il suo funzionamento ad acqua e sale, grazie allo sfruttamento del principio dell’elettrolisi: un sistema che presenta un duplice vantaggio sia dal punto di vista economico, sia da quello ecologico.

In pratica all’interno della lampada sono stati inseriti due elettrodi composti di magnesio e una piastra di carbonio. Una volta che l’acqua è salata trasporta gli elettroni dal magnesio al carbonio ed è proprio questo procedimento che crea corrente elettrica a sufficienza in grado di illuminare dieci Led. Il tempo di utilizzo di questa speciale lampada si aggira intorno alle 120 ore, l’ideale in situazioni di emergenza come possono essere ad esempio le calamità naturali.

Per la manutenzione, l’acqua salata deve essere reintegrata con un intervallo di 8 ore, anche se ricordiamo che è possibile utilizzare direttamente l’acqua marina. Inoltre, essa può comunque essere collegata alla presa di corrente elettrica attraverso un apposito cavo Usb. Il costo dovrebbe essere pari a 50 dollari. Chi volesse approfondire può leggere qui 

Dalla Germania invece sono in arrivo fertilizzanti e plastica realizzati con l’erba e i suoi derivati, creati dalla società tedesca Biowert, da anni impegnata nel settore, che grazie alla lavorazione di questo componente naturale è riuscita inoltre ad ottenere isolanti ignifughi. Tutti i materiali realizzati dalla società tedesca possono essere riciclati o riutilizzati, per evitare che si generino dispersioni di calore o di gas inquinanti nell’ambiente.

L’erba che viene poi trasformata, viene coltivata localmente e poi conservata in silos piuttosto capienti. Il processo di lavorazione industriale e di trasformazione è detto “Green Biorefinery” ed è stato brevettato dalla stessa azienda; nello specifico, l’umidità e la biomassa che sono contenuti nelle fibre dell’erba vengono divise in due parti distinte, una liquida e una solida, senza l’aggiunta di alcun tipo di prodotto chimico. Per tutti i dettagli potete leggere qui

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